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Valle d’Aosta tra relax, paesaggi e castelli.

A tutti prima o poi nella vita sarà capitato di sentire quel bisogno di riposo e di staccare la spina da tutto e da tutti, o sbaglio? E cosa meglio di un week end in Valle d’Aosta tra centri termali, paesaggi mozzafiato, castelli e buon cibo. Ecco il miei 3 giorni a Saint Vincent.

Avevo davvero bisogno di staccare la spina e prendermi 3 giorni di relax dal solito tram tram quotidiano. Allora io e mio marito optammo per la meravigliosa Valle d’Aosta, così da conciliare il relax con la visita ai bellissimi castelli che io amo. Prenotammo 2 notti in questo caratteristico B&B a Saint Vincent, Il Torchio, gestito da  Maura e Rosaria, che sapranno darvi consigli di ogni tipo per le attività nei dintorni. Camere arredate con tipici colori e fantasie alpine, con vista sulle montagne circostanti e sulla vallata. Noi avevamo un piccolo monolocale in un edificio separato dalla struttura, ed è a dir poco delizioso. Le colazioni sono strepitose con torte fresche fatte in casa ogni mattina, con prodotti tipici locali e di stagione. Il succo di mele immancabile, il tutto servito in questa stanza, con travi e struttura in legno calda e accogliente. Ci torneremo sicuramente.

Il primo giorno abbiamo passeggiato un po’ per il paese di Saint Vincent. Pranzando e cenando in ristorantini tipici. Consigliato il Borracho Vinosteria, locale caratteristico e romantico nel centro pedonale del paese. Serve piatti tipici in un ‘atmosfera particolare. Nel pomeriggio siamo saliti a Breuil-Cervinia. Spettacolare il paesaggio delle vallate mentre si percorre la strada che sale passsando per la bellissima Valtournenche. Per strada ci siamo fermati in questo negozietto che vende prodotti tipici e articoli artigianali per la casa, avrei comprato tutto! Da vedere anche il Lago Bluin cui il monte Cervino si specchia.

Prima di cena ci siamo fermati al Castello Gamba, a Chatillion. Purtroppo essendo il lunedi giorno di chiusura, ci siamo limitati a vederlo dall’esterno e a girare per il parco circostante. Incredibile come pur essendo in Italia ti senti un po’ in Francia, tutto è scritto in francese, dai cartelli stradali alle insegne, dai nomi dei ristoranti ai nomi delle scuole!

 

 

Il secondo giorno abbiamo dedicato la mattinata al riposo e al rigenero totale, alle terme di Saint Vincent. Questo piccolo centro benessere nel centro del paese, saprà regalarvi alcuni attimi di vero relax. Provare per credere! Con le sue 3 piscine interne riscaldate, a temperature variabili con getti d’acqua, percorsi vascolari ecc, tre saune, docce emozionali, bagno di vapore e solarium con tre jacuzzi. La meravigliosa piscina esterna con acqua a 36°C ti lascerà senza fiato con la sua bellissima vista del paese. A me è piaciuta un sacco! Rilassarsi sulle sdraio riscaldati dal sole con su accappatoio e ciabattine è sicuramente da fare e rifare! Oltre al centro benessere, su prenotazione potrete usufruire di cure termali specifiche.

Il pomeriggio l’abbiamo dedicato alla visita del Castello di Fénis, castello non costruito per scopi bellici o di difesa, ma bensì come dimora di rappresentanza della famiglia Challant. Il castello fu abbandonato per molto tempo e così per lunghi anni le sue sale divennero stalle e fienili. Nel 1895 il castello fu acquistato da Alfredo d’Andrade che lo riportò all’aspetto quasi originario, alla sua morte lo donò allo Stato. Bellissimo il cortile interno con scalone centrale in cui si possono ammirare i dipinti di ogni piano e le balconate in legno.

Abbiamo proseguito la visita nella città di Aosta, immersa nelle montagne circostanti. A parte il freddo pungente di inizio Novembre, passeggiare nella via pedonale che porta fino alla Porta Pretoria è molto carino, tra negozi e localini dove fermarsi per un aperitivo con un buon bicchiere di vino locale Torrette.

Il terzo giorno abbiamo visitato il Castello di Issogne. Anch’ esso fu di proprietà della famiglia Challant, che lo rese dimora della cugina Margherita de la Chambre nel 1500. Il castello fu per parecchi anni di proprietà della famiglia che lo imbellì con dipinti e affreschi, anche nelle mura che circondano il giardino interno. Caratteristici i dipinti e le scritte nel porticato al piano terra, opera di tutti gli ospiti che passarono per il Castello nel corso degli anni. Un modo per ringraziare la famiglia dell’ospitalità ricevuta. Tra scritte e firme di personaggi illustri e non, saltano all’occhio i vari dipinti in cui sono raffigurate scene di vita quotidiana nel castello, tra banchetti ricchi di cibo e momenti di festa. Nel 1872 il castello venne venduto all’asta pubblica e fu acquistato da un pittore torinese, Vittorio Avondo, che lo riportò all’antico splendore. Fu poi donato allo Stato nel 1900.

Questi sono stati i nostri 3 giorni  in Valle d’Aosta, purtroppo passati troppo velocemente. La regione offre tantissime attrazioni e attività. Dalle piste sciistiche per gli amanti degli sport invernali, ai meravigliosi centri termali. Come il Qc terme di Pré Saint Didier, dove potersi rilassare nelle piscine esterne riscaldate circondati da montagne innevate. Ma la Valle d’Aosta è anche passeggiate autunnali nei sentieri, in mezzo a distese di prati a raccogliere foglie colorate. Tra valli incantate come Gressoney, ai piedi del Monte Rosa o Courmayeur, alle falde del Monte Bianco. Esperienza da fare sicuramente la traversata del Monte Bianco tramite la nuova funivia che vi porta in cima a 3466 m di altezza sulla terrazza con vista a 360° sui giganti delle Alpi Occidentali.

Anche i castelli non mancano, oltre a quelli visitati da me, da vedere assolutamente il Forte di Bard, per la sua posizione imponente tra le montagne. Ma anche il Castello di Verrès e il Castello di Ussel. Noi sicuramente torneremo perché siamo rimasti molto affascinati da questa regione che avevo visitato solo ai tempi delle gite scolastiche e voi?

Mappa Valle d' Aosta

 

 

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