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London Calling

Londra, città dai mille volti e dalle mille etnie, unica nel suo genere. Chissà come mai però, ogni qualvolta mi trovavo a scegliere una destinazione per il mio prossimo viaggio lei veniva sempre scartata, lasciata per ultima. Poi quest’ autunno caso vuole che per una serie di coincidenze io mi trovi a decidere che si, la prossima città che avrei visitato sarebbe stata lei: Londra. In questo mio post voglio raccontarvi i miei 4 giorni nella capitale inglese. Con consigli utili e esperienze che hanno fatto si che la città si piazzasse irrimediabilmente tra le città che porto nel cuore.

Innanzitutto una premessa: a Londra fa freddo. Mi hanno sempre detto che il tempo non è dei migliori, pioviggina spesso, con cambiamenti repentini, prima piove poi esce il sole. Ma che le temperature non sono mai troppo basse per via delle correnti e del fatto che Londra rimanga nella parte interna dell’isola e quindi meno esposta ai venti freddi rispetto ad altre città nel nord dell’ Inghilterra. Ecco si sbagliavano.

Noi nonostante fossimo ben attrezzati, abbiamo davvero avuto alcuni attimi di panico da freddo! Il fatto è che soffia sempre quel lieve venticello gelido che rende la temperatura meno sopportabile. Poi ovviamente considerate che noi l’ abbiamo visitata a fine Novembre e quindi caldo non poteva fare. Ma come perdersi la città tutta illuminata per Natale?!

COSA FARE PRIMA DELLA PARTENZA.

Torniamo un passo indietro. Come tutti ben sanno Londra non è affatto una città economica. Sia a livello di hotel, sia per il cibo e anche per le varie attrazioni da visitare. Ma con un po’ di informazione pre partenza qualcosina si riesce a risparmiare. La scelta della zona in cui alloggiare dipende sopratutto dal vostro budget. Il centro città, quindi zone come Covent Garden o Soho sono secondo me da escludere in quanto molto care.

L’ underground londinese è molto efficiente, quindi se anche siete un po ‘distanti dal centro riuscirete a muovervi benissimo! Noi abbiamo trovato un offerta molto conveniente all’ Hotel Motel One di Tower Hill nella City di Londra. Si trova a due passi dal Tower Bridge, vicino a 2 fermate metro e con la fermata del bus 15 davanti all’ hotel che ti porta direttamente a Trafalgar Square! Le camere perfette, un po’ piccoline ma pulite e silenziose. Per la colazione non ci siamo affidati all’ hotel ma a Starbucks che avevamo vicino alla struttura.

Prima di partire ho scaricato, tramite il sito www.daystoguide.co.uk , dei voucher che ti consentono di risparmiare se viaggi dall’aeroporto al centro città con un mezzo delle ferrovie inglesi. Presentando il biglietto alla biglietteria del luogo da visitare e il voucher dell’attrazione scelta hai diritto al 2×1 e quindi a un bel risparmio! Noi l’ abbiamo utilizzato per varie attrazioni come il London Eye o la Westminter Abbey. Controllate sul sito quali attrazioni disponibili all’ offerta ci sono nel vostro periodo!

Come dicevo muoversi a Londra è un gioco da ragazzi. L’ underground è efficientissima. Ci sono tante linee tutte ben collegate tra loro che ti portano da una parte all’altra della città, importantissimo però avere una Oyster Card. Cos’è la Oyster? E’ una tessera che potrete prendere in qualsiasi stazione della metro e caricare a vostro piacimento, lasciando 5 £ di cauzione che vi saranno poi restituite alla consegna della card.

Avrete la tariffa per viaggiare su underground e bus a un prezzo ragionevole ed eviterete ogni volta di dover fare il biglietto singolo che vi costa molto di più.

Altra cosa importantissima organizzatevi per il viaggio aeroporto-centro città. In quanto a meno che non atterriate all’aeroporto di Heathrow che è vicino al centro e vi basta prendere l’ underground, gli altri aeroporti sono tutti abbastanza lontani. Noi siamo atterrati a Gatwick e abbiamo usato il Gatwick Express che è puntuale e veloce, in mezz’ora sei alla Victoria Station.

IL NOSTRO VIAGGIO.

Il primo giorno dopo essere arrivati all’ hotel siamo partiti alla scoperta di Londra, abbiamo preso il mitico bus a 2 piani rosso sedendoci davanti al piano superiore. Ammirando dai finestrini lo stile architettonico che si susseguiva negli edifici e l’eleganza che la contraddistingue. Siamo scesi a Trafalgar Square e da li abbiamo camminato fino alle Houses of Parliament e alla vista del famosissimo Big Ben. Foto a più non posso e ci siamo incamminati verso la Westminster Abbey, famosissima abbazia, ancora attiva, in cui si sono svolte tutte le incoronazioni dei sovrani della nazione sin dal 1066. Bellissimo l’interno che ci ha lasciato stupiti per la sua maestosità. Qui sono sepolti con tombe maestose i principali Regnanti inglesi e anche figure celebri come Isaac Newton e Charles Darwin.

Big Ben

Westminster Abbey

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo la visita ci dirigiamo verso Buckingham Palace, passando per St. James’s Park, piccolo ma delizioso parco ben curato in cui spuntano da ogni angolo scoiattolini in cerca di cibo. Sono bellissimi! Arrivati a Buckingham Palace ci limitiamo a guardarlo dall’ esterno. Bello da vedere il cambio della guardia, che noi abbiamo perso, in quanto era ancora mattina ed era troppo presto. Qui come ben tutti sanno vive la Regina Elisabetta II. Ad esclusione dei mesi di Agosto e Settembre in cui la Regina è in vacanza in Scozia (ed è possibile visitare le sale di rappresentanza), le stanze che si possono visitare non sono poi tantissime e quindi noi abbiamo optato per non entrare.

St. James’s Park

Da qui, complice un piccolo raggio di sole che ha deciso di darci una tregua dall’incessante pioggia della mattinata, ci spostiamo, sempre a piedi, verso Mayfair attraversando il Green Park. Arriviamo così al Burlington Arcade che non è altro che una galleria con tantissime boutique di marchi prestigiosi, tutte in questi piccoli negozietti caratteristici. Mayfair è un quartiere elegante, in cui respiri l ‘aria privilegiata nelle sue vie. Da qui, arriviamo a Soho, in un mondo di luci e colori. Vie meravigliose, illuminazioni natalizie, negozi con altrettante decorazioni da lasciarti a bocca aperta.

Passeggiando verso il cuore del quartiere, ci innamoriamo di questa città. Ammirandola con gli occhi in su, guardando i magnifici palazzi inglesi con le portoncine colorate e le tipiche vie che ti fanno sentire all’interno di un film, perché no Harry Potter! In ogni angolo ti sembra tutto così diverso da quello a cui siamo abituati, le vie famose come Carnaby Street o il bellissimo Kingly Court dove al suo interno ci sono una serie di ristorantini, sono molto caratteristici, poi con le illuminazioni natalizie ancor di più.

Proseguiamo verso Oxford Street e Regent Street, ricche di illuminazioni e addobbi unici.

Londra natale

Carnaby Street

Soho è davvero molto bella. E’ il cuore pulsante della città. Negozi, ristoranti, pub, bus che sfrecciano, le classiche black cab inglesi, qui puoi trovare tutto ciò che ha reso Londra un’ icona. Imperdibile una visita a Chinatown dove tutto è orientale, dai negozi ai ristoranti e anche da chi ci passeggia. Arriviamo così a Covent Garden, altro quartiere centrale e spumeggiante della city pieno di vita. Scopriamo Neal’s Yard, piccola via nascosta dove al suo interno troviamo carinissimi edifici colorati molto caratteristici.

Torniamo indietro e ci dirigiamo verso Picadilly Circus famosa per i maxi schermi sui palazzi. Non ci entusiasma molto, decidiamo allora di proseguire verso l’altra sponda del fiume. Intanto si è fatto buio e comincia anche a piovigginare ma noi imperterriti proseguiamo a piedi e ci facciamo una bella camminata dal London Eye fino al Tower Bridge sotto la pioggia. La vista del famoso ponte illuminato è spettacolare! Così termina la nostra prima giornata super producente.

Picadilly Circus

Tower Bridge

Atmosfera natalizia.

Il secondo giorno sveglia presto, metro fino a South Kensington dove andiamo a visitare il bellissimo Natural History Museum. Che dire rimarrete a bocca aperta! A parte l’edificio che già merita la visita. Colonne scolpite, vetrate a piombo e magnifici archi, ma poi fuori troviamo la famosa pista di pattinaggio che ogni anno viene allestita per il periodo natalizio. E’ tutto così MAGICO!

La visita all’interno è molto interessante. Si inizia dalla zona blu dei dinosauri, davvero fantastica con una riproduzione del Tyrannosaurus rex realizzato in tecnologia animatronica! Eravamo sbalorditi noi, immaginatevi i bambini che entravano nella stanza! Si prosegue poi per altre zone. Quella dei mammiferi, quella dedicata ai minerali, agli insetti fino ad arrivare alla zona rossa dove si esplora tutto ciò che anima il nostro pianeta. Dai vulcani al simulatore di terremoti. La visita è molto interessante però potrebbe portarvi via gran parte della giornata. Il mio consiglio è quindi quello di decidere già prima cosa può interessarvi guardare. In modo che se avete poco tempo riuscirete a fare un giro veloce in un paio di ore. Ah vi ricordo che i musei a Londra sono gratuiti!

 

Da qui prendiamo nuovamente l’ underground e ci dirigiamo in zona Notting Hill. Non voglio svelarvi molto a riguardo in quanto ho intenzione di scrivere un articolo dedicato proprio a questo quartiere caratteristico che tanto mi è piaciuto! Posso solo dirvi che a mio avviso è davvero molto romantico. Palazzi dai colori pastello, con colonnati bianchi e porticine diverse l’ una dall’altra. Percorrendo Portobello Road ti senti davvero nel film Notting Hill. Perdendoci un po’ per le vie senza seguire una meta precisa abbiamo visto meravigliose zone e case in cui abitare. Anche se ahimè, penso proprio rimarrà solo un sogno!

Notting Hill

Tornando indietro ci fermiamo a vedere Kensington Palace dall’esterno. Fu la principale residenza reale fin dal 1689 fino all’incoronazione di Re Giorgio III che spostò poi la corte a Buckingham Palace. Nel palazzo ora risiedono il Principe William con Kate e il Principe Harry. Passando per Kensington Gardens trovete altri magnifici scoiattolini e il parco è meraviglioso e ben curato!

Facciamo poi un tour al famoso Harrods, davvero immenso. Musica natalizia e moltissima gente ad acquistare i primi regalini, noi ci limitiamo a un giro veloce e a comprare qualche souvenirs.

Ci dirigiamo verso Hyde Park dove, da fine Novembre ai primi giorni di Gennaio, allestiscono Winter Wonderland. Altro non è che uno scenografico parco divertimenti natalizio con bancarelle di ogni tipo, da quelle che vendono prodotti artigianali a quelle dei dolci e vino caldo. C’ è anche il tipico Santa Claus a cui i bambini possono chiedere i regalini desiderati per Natale!! L’ingresso è gratuito, a pagamento sono solo le attrazioni quali la ruota panoramica o il bar di ghiaccio. Super atmosfera natalizia!!

Per la sera ceniamo in un ristorante cinese Yauatcha a Soho. Davvero ottimo! Abbiamo ordinato dei Sum Dim, che sono la specialità del ristorante. Ovvero i classici ravioli al vapore che qui cucinano in mille varianti! Poi i cheung fun che sono degli involtini fatti con una pasta di riso e all’interno dei gamberi e una salsa squisita. Per finire immancabili spaghetti di soia. Tutto ottimo!

Il terzo giorno decidiamo di dedicarci al coloratissimo quartiere di Camden Town. Consigliatissimo. E’  davvero un quartiere originale, in ogni angolo respirerete aria artistica, stravagante e alternativa. Giro al Camden Lock Market, molto particolare ricco di bancarelle che vendono abbigliamento, gioielli artigianali, strumenti musicali e molto altro. La via principale del quartiere è un susseguirsi di studi di tatuaggi e negozi di abbigliamento punk-rock. Oltre purtroppo agli immancabili negozi di souvenirs.

Camden Town

Harry Potter.

Dopo questa tappa ci dirigiamo a piedi verso sud, direzione, King’s Cross Station ovvero la stazione del famosissimo binario 9 e 3/4 di Harry Potter! Foto al binario immaginario, visita al negozio dedicato che per i fan sfegatati del piccolo maghetto è davvero surreale. Visto che la giornata è ancora lunga, visita al British Museum. Immensa collezione di reperti archeologici e opere d’arte, noi ci limitiamo a visitare la galleria Egizia e quella Greco-Romana. Anche qui l’ingresso è gratuito.

Mentre passeggiamo per la città verso l’altra sponda del fiume per un giro sul famosissimo London Eye, ci rendiamo conto di quanto questa città sia unica nel suo genere. Cosi distante e diversa da ciò a cui noi siamo abituati, alla nostra architettura e al nostro stile di vita. Ed è proprio questo a renderla unica, la sua diversità! Il suo essere moderna ma al tempo stesso avere sempre quell’ irresistibile fascino di altri tempi. Dal London Eye si gode di una vista sulla città a 360 °. Il Big Ben svetta con aria di supremazia pronto a essere immortalato nelle foto da milioni di persone, ed è quello che facciamo anche noi.

Big Ben Londra

 

Rientrando in hotel prima di cena, nella City, vediamo uscire da questi immensi grattacieli moltissimi impiegati che hanno finito la loro giornata lavorativa. Per un attimo ti sembra di non essere più a Londra ma in qualche famosa città americana. Dato l’ aspetto che danno i grattacieli al quartiere. Assolutamente da non perdere la vista super panoramica che si ha dal The Shard.

Kingly' s Court, mille ristoranti

Kingly’s Court

E così il quarto giorno ci svegliamo ed oggi è il giorno della partenza. O meglio di una piccola e veloce tappa serale, in attesa della partenza per la Germania del giorno successivo. Camminiamo sul Tower Bridge. Il vento freddo soffia senza sosta, giusto il tempo di percorrerlo fino alla fine e causa lavori in corso non riusciamo a godercelo appieno. Percorriamo tutta la strada che dalla Tower of London porta alla St.Paul’s Cathedral. Purtroppo non riusciamo ad entrare. Quella mattina, essendo il Giorno del Ringraziamento, per gli americani era stata organizzata una Celebrazione. Torniamo allora nel fulcro della London moderna a Soho e ci perdiamo tra i mille negozi, tra profumi e luci della città. Pranzo e veloce e ci dirigiamo verso l’aeroporto.

Che dire, questa città ci ha letteralmente spiazzati. In senso positivo. Penso che almeno una volta nella vita vada vista e vissuta. In quanto è davvero lontana da ciò a cui siamo abituati ed è così particolare! Sono stata più che altro colpita dall’ aria che si respira. Dagli edifici così tipicamente british o semplicemente dall’accostamento bus rosso e cabina telefonica! Ma Londra non è solo questo. E’ difficile spiegare la vera motivazione di ciò che mi ha fatto riflettere su questa città. Ma posso dire che la trovo estremamente dinamica e creativa. Così piena di opportunità, ma al tempo stesso caratterizzata da un’ aria nostalgica che la contraddistingue e la rende così affascinante e solida alle sue radici.

Ovviamente mi sono dovuta un po’ allungare nel racconto rispetto al solito. Ma questa città è una fonte inesauribile di cose da vedere e da fare. Ora dopo questo viaggio sono pronta ad affrontare la serie The Crown con tutto lo spirito che ci vuole! E ricordate che viaggiare aiuta a scoprire lati di noi che nemmeno sappiamo di possedere.

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