Loading...

Magica Madrid! parte 2

Magica Madrid

Dove eravamo rimasti?! Ah si, sono arrivata a raccontarvi il mio first day nella capitale spagnola, a spasso nella Madrid Reale, tra il meraviglioso Palacio e l’ ottimo cibo del Mercado de San Miguel… straordinario!! Ora non mi resta che proseguire e raccontarvi l’ incanto di ciò che ho visto, per chi non avesse letto il post precedente vi lascio qui il link: Magica Madrid! parte 1

SECONDO GIORNO

Il secondo giorno è cominciato con una bellissima mattinata di sole, che preannunciava un caldo pomeriggio. Avendo già acquistato i biglietti per il rinomato Museo del Prado per quella mattina, ci avviamo verso il Paseo del Prado, il lungo viale che passa al fianco di rinomati Musei e palazzi conosciuti. Tra cui rinomati Hotel, il Plaza e il Ritz. Per arrivarci passeggiamo per la Gran Via, sul lato est, e finalmente riusciamo, grazie anche al bellissimo sole, ad ammirare i meravigliosi ed eleganti palazzi storici che si affacciano su questa via. I suoi palazzi le regalano un aspetto raffinato e demodè, lasciandoti stupita con gli occhi all’ insù, ad ammirare le loro facciate e tetti, tra terrazze e statue, come la dea alata Vittoria che tiene sotto controllo tutta la Via dalla cima della cupola del palazzo Metropolis.

Metropolis Madrid

Arriviamo così a Plaza de Cibeles, con l’ omonima fontana, e non possiamo non notare quanto il Palacio de las Comunicaciones sia particolarmente signorile e appariscente. Proseguiamo lungo il viale fino ad arrivare al Museo del Prado. Entriamo subito e iniziamo la nostra visita, tra capolavori di altri tempi, mi è particolarmente piaciuto il dipinto La condesa de Vilches di Madrazo e in generale i suoi lavori. Non conoscevo l’ artista, ma le sue opere mi hanno colpita particolarmente. Goya in primo piano con la serie di Pinturas negras e anche Velàsquez con Las meninas, che raffigura l’ infanta Margherita figlia dei reali del 1600.

Madrid

Pranziamo ancora una volta al Mercado di San Miguel, ed è in questo tragitto che ci accorgiamo di quanto la città sia vivibile a piedi, da una parte all’ altra ci abbiamo messo all’ incirca 20 minuti, passando per vie ancora inesplorate da noi, come il quartiere di Huertas. Passiamo anche davanti all’ Iglesia de la Santa Cruz, molto bella esteticamente dall’ esterno, rimane “incastonata” tra alcuni palazzi, di sicuro la noterete anche per l’ immensa coda al suo esterno per potervi accedere!! Dopo pranzo, passeggiamo senza una meta, alla scoperta di viuzze caratteristiche, che è la cosa che più amo in un luogo. Perdermi.

Balconi a Madrid

Nel pomeriggio, visita al Parque del Buen Retiro. Noi entriamo dall’ ingresso a nord del parco, dalla Plaza de la Indipendencia, dove si trova anche la maestosa Puerta de Alcalà, commissionata da re Carlo III all’ architetto Francesco Sabatini, è uno dei monumenti più significativi di Madrid. Il Parque del Retiro è molto grande, parecchio frequentato, tra turisti e non, intenti a rilassarsi su una della tante panchine o a fare jogging; al suo interno troverete un laghetto con annesse barchette con cui è possibile fare un giro sul lago, e il meraviglioso Palacio de Cristal.

Il Palacio de Cristal sbuca fuori quasi all’ improvviso, tra le piante, lo intravedi e poi eccolo li. Ha un aspetto particolarmente vintage, elegante e lascia quel non so che, che è difficile da raccontare. Ha una struttura in vetro e ferro e fu costruito per l ‘ Esposizione delle Isole Filippine nel 1887. Ora al suoi interno troverete tante sedie su cui potervi rilassare, è usato anche per ospitare mostre.

Proseguiamo a sud-est del parco, verso la Rosaleda, che ovviamente troviamo spoglia, in quanto non è ancora stagione di fioritura per le rose. Ci tenevamo lo stesso a vederla, e vedendola così ci immaginiamo quanto possa essere d’ impatto ammirarla con le molteplici specie di rose fiorite. Si, deve essere davvero splendida. Ci viene un po’ di fame e uscendo dal Parco ci fermiamo per una merenda alla pastelleria Mallorca che serve deliziosi dolci, e vende al banco anche squisiti panini salati e altre prelibatezze per comporre un take away per un pic nic al parco!! Una bontà DIVINA! In serata passeggiamo per le vie principali del centro, in cui c’ è sempre movida.

TERZO GIORNO

Il terzo giorno è anche, purtroppo, il giorno della partenza di questo viaggio. Decidiamo di voler ammirare Madrid dall’ alto e tra i molti siti indicati per questo, scegliamo il Circulo de Bellas  Artes. Si trova subito alla fine della Gran Via, prima di arrivare a Plaza de Cibeles. Si tratta di un ente culturale privato senza scopo di lucro, con il biglietto da 4,00 euro potrete salire al settimo piano dove si trova il rooftop con annesso lounge bar serale che noi ovviamente troviamo chiuso essendo mattina. Peccato. Dalla terrazza la vista spazia ad ogni angolo della città, meravigliosa la visuale sulla Gran Via da cui si notano in fondo le montagne innevate. Imperdibile! Il sole ci riscalda piacevolmente, e dopo questa mezz’ ora passata in cima al palazzo ci incamminiamo verso il Centro de Arte Reina Sofia.

Lungo il Paseo del Prado, notiamo l’ edificio del Caixa Forum, molto particolare in mattoni rossi e ferro, con la parete al suo fianco con un caratteristico giardino verticale. Anche il Museo Thyssen-Bornemizsa si trova su questo viale, noi non riusciamo a visitarlo per questioni di tempo ma dicono sia molto bello.

Caixa Forum Madrid

Il Centro de Arte Reina Sofia è un museo di arte contemporanea, con opere di artisti del calibro di Salvador Dalì e Joan Mirò, oltre che l’ immancabile Pablo Picasso. Il Guernica è il punto forte di tutto il museo e lo si nota dalla fila di gente che cerca di farsi spazio tra la folla che sosta davanti al famoso dipinto. Molto bello, di certo la sua storia aiuta anche ad entrare in contatto con ciò che il visitatore vede a prima vista. In generale il Centro de Arte è molto interessante, le opere esposte sono tantissime, alcune molto d’ impatto, in ogni caso è molto grosso e dispersivo come museo, quindi il mio consiglio è di dedicarvi quanto più tempo possibile. Indovinate dove abbiamo pranzato? Si avete già la risposta!

Il ritorno a casa è sempre nostalgico, è il momento in cui trai le tue conclusioni, su quello che hai avuto la possibilità di vedere e anche di ciò che un luogo ti ha lasciato. A me personalmente Madrid è piaciuta molto, si forse non è tra le città preferite che porto nel cuore, ma non per questo è meno bella o ha meno da offrire ai suoi visitatori. E’ tutta questione di feeling, ovvio che in base al nostro carattere o ai nostri interessi una città ci può essere più affine di un’ altra.

In conclusione Madrid è una città tranquilla, poco chiassosa, facile da visitare e accogliente con i suoi visitatori. Il buon cibo e l’ arte nei suoi Musei e per le strade, ne fanno sicuramente un punto di forza, da visitare almeno una volta nella vita!!

You might also like

1 Comment

Leave a Reply