I colori di Venezia: guida alla città in due giorni

Venezia

Venezia c’è sempre stata. Quando ero bambina era li, quando sono cresciuta anche, lei c’era. Ma io non ci sono mai stata.

Non ho mai avuto modo di visitare questa città, purtroppo quando ho iniziato a viaggiare sono partita dalle città estere e quindi il Bel Paese è rimasto di fatto un po’ accantonato. Sto approfittando di qualche giorno libero per rimettermi in marcia e recuperare il tempo perduto, e finalmente ho potuto scoprire quanto bella fosse Venezia.

Un po’ me l’aspettavo, a dire la verità le mie aspettative erano piuttosto alte. E si sa quando le aspettative sono alte c’è sempre il rischio di rimanere delusi. E questo Venezia non l’ha fatto. Non ha deluso le mie aspettative, è stata all’altezza e a dirla tutta in certi luoghi le ha addirittura superate.

Venezia sestiere San Marco

dettagli di Venezia

Una città ferma nel tempo

Se avete visitato Venezia sapete già quanto romantica possa essere. Quanto le case lungo i canali, con l’acqua che bagna dolcemente i muri, possano affascinare. Ecco io sono rimasta incantata dai colori delle case, dalle porte a fior d’acqua che mi hanno lasciata intenta ad immaginare cosa potesse esserci subito dietro.

Passeggiando nel cuore della città, nel sestiere di San Marco, si ha la sensazione di essere in un film. Turisti che attraversano i tanti ponti della città, intenti a fotografare e fotografare ancora, qualsiasi cosa. Gondolieri che cercano di convincerti ad un giro in gondola (bellissimo a mio avviso, ma un po’ dispendioso), botteghe artigianali di maschere per il famoso carnevale, Campi da lasciar senza parole, con fontane al centro e qualche panchina qua e la.

Canal Grande venezia

Ma ciò che mia ha lasciata incredula è stata Piazza San Marco, la sua grandezza. Avendola sempre vista in foto, o in televisione, di presenza è tutta un’altra cosa. La Basilica di San Marco è di una bellezza unica, la facciata adornata da mosaici è incredibilmente suggestiva. Il Palazzo Ducale al suo fianco, non si smentisce come dimensioni ma il Campanile non è da meno.

Il protagonista della Piazza è sempre e comunque il Canal Grande, che ammirato da qui, con le gondole in attesa di partire, rende tutto magico. Passeggiando lungo il canale si arriva al famoso Ponte dei Sospiri che è esattamente come lo immaginavo: affascinante.

Uscendo dalle vie turistiche e spingendosi verso il quartiere di Castello, le vie sono meno trafficate e i canali spingono a prendersi un attimo di relax sulle sponde per ammirarli.

Ponte dei sospiri Venezia

Oltre il cuore della città: San Polo

Nei miei due giorni a Venezia, ho potuto scoprire anche i sestiere intorno a San Marco, a mio avviso più autentici. Attraversando il famoso (e affollato) Ponte di Rialto, si arriva al sestiere di San Polo, dove regna il buon cibo.

Qui si trova sia il conosciuto Mercato di Rialto, dove ogni giorno si possono acquistare pesce fresco e frutta e verdura nelle molte bancarelle presenti. Ma qui si trovano sopratutto tanti bacari e locali in cui mangiare cicchetti a volontà! Cosa sono i cicchetti? Sono una sorta di tapas spagnole, delle monoporzioni, per la maggioranza hanno come base una fetta di pane, e sopra sono conditi con prodotti tipici. Le migliori sono sicuramente quelle con la crema di baccalà, buonissime!

Passeggiando per il quartiere si nota prima di ogni cosa quanto sia più tranquillo e meno turistico. E ci troviamo a pochi metri da San Marco! Qui tutto è più tranquillo e meno frenetico, le persone passeggiano senza una meta, come abbiamo fatto anche noi, fermandoci qua e la a assaggiando del buon cibo, come del fritto di calamari e gamberi street food.

Capita di camminare tra le strette vie e in lontananza scorgere un canale di un verde intenso, che bagna un palazzo storico, con balconcini decorati con fiori e panni stesi ad asciugare al sole. Ho adorato questo quartiere, cosi autentico da sembrare irreale, talmente tranquillo e di una bellezza rara, da passarci giornate intere senza avere una destinazione finale.

Porte a fior d'acqua venezia

sestiere dorso duro Venezia

Dorsoduro, il cuore della vita serale

Un altro sestiere che mi ha sorpresa è Dorsoduro, il sestiere che si trova a ovest di San Marco, raggiungibile attraverso il Ponte dell’Accademia, ora in restauro. Al di la del Canal Grande è possibile ammirare, collezioni d’arte, come la raccolta di Peggy Guggenheim, ricca di opere di artisti quali Magritte, Picasso, Kandinskij e Chagall, avente sede al Palazzo Venier sulle sponde del canale.

Oltre all’arte che si può trovare anche in alcune gallerie, ciò che mi ha sorpresa di questo sestiere è stata senza dubbio la vita serale. I veneziani si ritrovano nei vari ristoranti e bacari per un aperitivo prima di cena, i ristoranti qui sono molti, tutti poco turistici e frequentati dai locali. Dopo la nostra cena, rigorosamente di pesce, abbiamo passeggiato per le vie del quartiere, che in tarda serata era in fermento, con gente nei campi, seduti a un tavolino a chiacchierare o ascoltare musica in un bar. Quello che ho percepito da Dorsoduro è che è si un sestiere in cui di giorno puoi ammirare arte, ma che la sera offre il meglio di se.

Dorsoduro venezia

Libreria Acqua Alta: un tuffo nel mondo dei libri

Un luogo imperdibile a Venezia se amate la lettura è senza dubbio questa libreria, che ho scoperto tramite Instagram. Da molto tempo ammiravo le sue foto e me l’ero prefissata come tappa obbligata in un mio viaggio a Venezia. Ovviamente non mi sono lasciata sfuggire l’occasione. La libreria si trova nel sestiere di San Marco, decentrata rispetto al caos del centro, in una via caratteristica tra ponti bellissimi.

Una volta dentro la prima cosa che noterete è il forte odore di pagine consumate, vissute. Pagine di libri letti negli anni, perché la peculiarità di questo luogo è il fatto di vendere sia libri nuovi che libri usati. Qui potrete trovare qualsiasi libro cerchiate, dai libri d’arte, ai romanzi rosa sino ai vecchi Topolino. La libreria è conosciuta sopratutto per un luogo iconico in cui è impossibile non scattar foto. Una veranda in cui sono stati ammassati l’uno sugli altri tante vecchie enciclopedie, che formano una sorta di montagna in cui salire per ammirare il canale o appunto scattar foto, è incredibile come sia super fotogenico questo angolo!

Ovviamente ho scattato giusto due foto anche io!

Libreria acqua alta Venezia

acqua alta venezia

Venezia vista dall’alto

Sapete quanto io ami le viste dall’alto delle città che visito, non a caso potete trovare un articolo qui sul blog in cui vi parlo dei migliori punti di osservazione di alcune città: Città viste dall’alto: guida ai punti panoramici più belli.

Non potevo farmi mancare come ultimo assaggio di Venezia, la vista dalla terrazza del nuovo centro commerciale Fondaco dei Tedeschi, che affaccia sul Ponte di Rialto. La vista è incredibile, il Canal Grande in tutta la sua bellezza appare tra gli edifici del centro cittadino, tra barche e gondole che rendono tutto ancora più magico.

La salita alla terrazza è gratuita, direi di non perdervi questo plus se siete in viaggio a Venezia.

Fondaco dei tedeschi Venezia

vista da Rialto Venezia

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