On the road in California: come organizzare tutto nel dettaglio

California on the road

Se state leggendo questo articolo è, probabilmente, perché state pensando ad un viaggio nel Golden State all’insegna di strade vista oceano e palme a non finire, il tutto organizzato da voi. Pianificare un viaggio in California autonomamente è fattibilissimo, l’importante è non tralasciare nulla, perché anche il più piccolo dettaglio potrebbe rivelarsi fondamentale.

In questo articolo vi aiuterò ad organizzare un itinerario di viaggio simile al mio, con il perché delle tappe scelte e cosa è necessario a livello di documenti per un viaggio di questo tipo.

Tour on the road

Il primo passo è anche il più importante! Per prima cosa dovrete munirvi di mappa cartacea e di una guida sulla California che sia esaustiva e dettagliata. Questo è necessario per stabilire in base ad alcuni fattori quali saranno le tappe del vostro viaggio, quali città vedere e cosa non è indispensabile, perché d’altronde non avendo un tempo illimitato sarà necessario tralasciare (con molto dispiacere) alcuni luoghi, non disperate!

La California è uno stato molto grande ma che si presta benissimo ai viaggi in auto, in quanto la benzina ha davvero un costo irrisorio e tutti gli angoli dello stato sono collegati molto bene tra loro. Organizzate il vostro itinerario prendendovi tutto il tempo necessario per scegliere tappa per tappa, senza fretta. Pensate che io ho rivoluzionato l’itinerario almeno una decina di volte. Questo perché negli anni avevo maturato un’idea precisa di cosa avrei voluto vedere in California, ma poi con il passare del tempo e informandomi sempre più le idee e i luoghi sognati sono aumentati!

Malibu california

Mappa alla mano, valutate bene le distanze tra i vari punti di interesse e i giorni di sosta, in quanto le distanze qui, sono davvero enormi. Considerate il tempo a disposizione, se preferite godere della bellezza della costa Californiana senza mai lasciare l’oceano lontano, o se prediligete la natura degli immensi parchi dello stato. La bellezza della California sta anche nel fatto che il suo territorio è molto vario e riesce a soddisfare i gusti di tutti. Ci sono le città (e che città!), c’è il mare, ci sono le sequoie centenarie e c’è il deserto. Qualsiasi tappa aggiungerete al vostro viaggio vi assicuro che sarà indimenticabile!

Quale compagnia aerea?

Scegliete la compagnia aerea considerando, oltre al costo, i servizi offerti. I tempi di viaggio sono molto lunghi, e di conseguenza tante le ore da occupare. Prima riuscite ad organizzare il viaggio meno spenderete di volo, che vedrete non ha un costo eccessivo se si valuta la distanza percorsa! Noi abbiamo volato con Swiss Airline e il servizio di bordo è stato impeccabile, con tanto intrattenimento (film e serie tv) e cibo delizioso.

Sconsiglierei i voli con scalo negli Stati Uniti, in quanto per le loro regolamentazioni bisogna effettuare nuovamente la procedura di check in con anche il ritiro bagagli.

Hollywood California

LE MIE TAPPE

Ho organizzato il mio itinerario di viaggio in base ai dieci giorni che avevo a disposizione e considerando questo abbiamo dovuto tralasciare i parchi nazionali per le distanze troppo lunghe. Il mio volo è arrivato e ripartito da Los Angeles in quanto il costo del biglietto aereo sarebbe stato troppo alto viaggiando su due aeroporti differenti.

Abbiamo percorso interamente tutta la costa che va da San Francisco a San Diego, con tappe intermedie fuori dalle vie più veloci come le autostrade per godere pienamente della bellezza di questi luoghi. La strada che abbiamo percorso è la famosa Highway 1, conosciuta anche come Pacific Coast Highway, ricca di panorami incredibili, da lasciarti completamente senza parole! La strada tocca città famose, spiagge deserte, strade montane incredibili tra boschi e viste oceano, abbiamo percorso in totale all’incirca 2700 km.

Ecco il mio itinerario:

  • Primo giorno: LOS ANGELES

La prima giornata a Los Angeles l’abbiamo trascorsa ad esplorare i luoghi più cult della città: Hollywood e la Walk of Fame, il Griffith Observatory, Echo Park con il suo bellissimo parco e la visita alla casa vittoriana del mio telefilm preferito negli anni ’90, Streghe. Abbiamo passato il pomeriggio e la serata tra Santa Monica e Beverly Hills.

  • Secondo giorno: LOS ANGELES

Il secondo giorno abbiamo visto le zone più alternative della città. West Hollywood e la sua street art, le alte palme e le ville incredibili di Beverly Hills, la zona circostante gli studi cinematografici, e l’immancabile tramonto a Venice Beach.

Case a Los Angeles California

  • Terzo giorno: LOS ANGELES-SAN DIEGO

Il terzo giorno ci siamo spostati in direzione San Diego, attraversando l’Orange County e sostando in alcune località da sogno: Huntington Bech, Newport Beach e Laguna Beach. Al nostro arrivo a San Diego abbiamo optato per un tour rilassante dello zoo di San Diego, il più grande zoo degli Stati Uniti.

  • Quarto giorno: SAN DIEGO

In questa giornata a San Diego non ci siamo fatti scappare nulla! Sveglia all’alba e ci siamo recati in primis ad ammirare la bellezza della Old Town della città, poi ci siamo diretti nel cuore cittadino tra i quartieri di Downtown, Gaslamp Quarter e Little Italy. Abbiamo pranzato e passeggiato nella rilassante Coronado, l’isola collegata alla città da un lunghissimo ponte, da non perdere se scegliete San Diego come tappa del vostro on the road. Nel pomeriggio abbiamo optato per una veloce visita al Balboa Park per poi dirigerci verso la bella spiaggia di Mission Beach e tramonto alla Jolla. Una giornata impegnativa ma che ci ha regalato grandi emozioni.

Huntington Beach California

  • Quinto giorno: SAN DIEGO-SANTA BARBARA

Questo quinto giorno abbiamo percorso un tratto di costa notevole per arrivare alla cittadina di Santa Barbara, per la sosta di una notte. Abbiamo pranzato sul molo di Malibu e passeggiato sul bagnasciuga della sua bellissima spiaggia, per poi riprendere il viaggio. Nel pomeriggio visita al tranquillo centro di Santa Barbara.

  • Sesto giorno: DA SANTA BARBARA A MONTEREY

Il sesto giorno probabilmente è stato tra i più emozionanti. Abbiamo percorso all’incirca 430 km per attraversare la regione del Big Sur, che ci ha regalato viste oceano incredibili! Se non lo conoscete recuperate subito guardando qualche foto di questo angolo incontaminato di costa. Pranzo a Carmel-by-the-Sea una carinissima cittadina con tante casette che sembrano uscite dalle fiabe. La serata l’abbiamo trascorsa a Monterey, tra le vie principali del centro e il carinissimo molo.

Monterey California

  • Settimo giorno: DA MONTEREY A SAN FRANCISCO

Una delle giornate più ricche è stata indubbiamente questa. Arrivati a San Francisco, ci siamo diretti dal nostro hotel nel cuore di Union Square al quartiere di Fisherman’s Wharf, attraversando il Financial District. Dopo un pranzo a base di Fish&Chips ci siamo diretti al super famoso Pier 39. Nel pomeriggio ci siamo spostati a Lombard Street e successivamente abbiamo ammirato la bellezza del Japanese Tea Garden nel Golden Gate Park, direi assolutamente imperdibile. Stanchi ma felici abbiamo poi concluso la giornata a Baker Beach scattando all’incirca 50 foto al maestoso Golden Gate Bridge che da questa spiaggia offre una delle sue più belle visuali.

  • Ottavo giorno: SAN FRANCISCO

Il secondo giorno in città ci siamo dedicati al fotografare le tantissime e caratteristiche case vittoriane del quartiere di Lower-Haight, tra cui le Painted Ladies. Non prima di aver scoperto quanto la comunità cinese si sia espansa in China Town dove le uniche persone che incontrerete sono di questa nazionalità. Un bellissimo quartiere!

Un’altra zona che ci è piaciuta molto è quella di Haigh-Ashbury dove nacque la Summer of Love negli anni ’60. Qui le case vittoriane e i negozi hipster convivono allegramente. Un quartiere incredibilmente suggestivo. Il pomeriggio abbiamo visitato due quartieri cult della città: Mission District, cuore della comunità messicana e Castro, sede della comunità gay della città.

Castro San Francisco California

  • Nono giorno: SAN FRANSCISCO-LOS ANGELES

Abbiamo trascorso gran parte della giornata in auto, in direzione Los Angels per trascorrere li l’ultima serata californiana. Prima di lasciare San Francisco abbiamo però fatto un salto a Sausalito attraversando il Golden Gate Bridge per ammirare dal punto panoramico il ponte in tutta la sua grandiosità, una visuale che non dimenticherò mai.

Per recarci a Los Angeles da San Francisco abbiamo percorso la via più breve ovvero l’Interstate 5 che impiega all’incirca 5-6 ore per raggiungere la meta.

Arrivati a Los Angeles, soggiornando a Venice Beach, abbiamo trascorso la serata nel quartiere tra i negozi e i locali dell’Abbot Kinney Boulevard.

  • Decimo giorno: LOS ANGELES

L’ultimo giorno in California abbiamo visitato il cuore di Downtown, salendo in cima al grattacielo dello Skyspace, da cui si ha una vista a 360° della città. Incredibile quanti grattacieli ci siano! Abbiamo poi passeggiato per la spiaggia di Santa Monica e visitato i canali di Venice prima di dirigerci verso l’aeroporto per il rientro in Italia.

Il cuore di Los Angeles California

Dove alloggiare?

La California è cara, molto cara sotto questo punto di vista. Io abituata a viaggiare in Europa anche in città non propriamente economiche mi sono trovata in difficoltà a trovare degli alloggi che non avessero prezzi esorbitanti. Abbiamo optato sia per hotel che per appartamenti prenotati tramite Airbnb.

Gli appartamenti, o per meglio dire i veri e propri graziosi bungalow, situati di fianco alla casa del proprietario, sono un’ottima soluzione con un buon rapporto qualità-prezzo. Avrete la comodità di avere un mini appartamento tutto per voi, pranzare e cenare quando vi va a casa (in Cali il cibo è take away praticamente ovunque) e avrete indubbiamente più spazio vitale.

I prezzi variano in base alla città o al luogo in cui soggiornerete. Per darvi un’idea, due notti a San Diego costano all’incirca la metà di due notti a San Francisco, valutate molto bene il budget, considerando che l’hotel ha ovviamente molti più servizi, quali le pulizie giornaliere ma vi costerà qualche decina di $ in più.

Al momento della prenotazione accertatevi che il parcheggio sia gratuito, fronte casa, o che il costo non sia eccessivo. Onde evitare di trovarvi sul posto a dover sborsare 60$ di parcheggio per una notte. E non sto scherzando. Noi a San Francisco abbiamo optato per un parcheggio vicino al nostro hotel che era decisamente più conveniente rispetto al prezzo che offriva l’hotel in cui soggiornavamo. Armatevi di pazienza e cercate!

Palme in California

Clima e temperatura

La California gode di un clima mite, caratterizzato da diversi microclimi in base alle zone dello Stato. Sulla costa e nelle città del sud (Los Angeles-San Diego)  la temperatura nei mesi estivi da Giugno a Settembre raggiunge anche i 30°, in autunno e in inverno la temperatura si aggira intorno ai 20°. Durante l’estate è raro che piova, probabilità che aumenta nettamente in inverno.

Salendo verso la baia di San Francisco il clima, anche in estate, cambia radicalmente. Trovandosi in una baia, in estate, la nebbia fitta si estende per quasi tutta la mattinata e gran parte della sera. La corrente fredda che scorre sull’oceano rende anche le temperature decisamente più frizzanti. Considerate che io in Settembre ho trovato all’incirca 14° e un gelido vento. In inverno da Novembre a Marzo le piogge aumentano notevolmente.

Allontanandovi dalle città e spostandovi verso i deserti e i parchi le temperature diventano più alte, tanto che a solo un’ora di auto da San Francisco, durante il nostro viaggio, la temperatura era aumentata di circa 15°!

I mesi migliori per un viaggio in California, che sia sulla costa o alla scoperta dei parchi sono quelli che fanno parte della primavera e dell’estate, dove potrete godere di ogni km di territorio. Considerate infatti che durante l’inverno sulle cime della Sierra Nevada nello Yosemite troverete neve e dunque è probabile che alcuni percorsi siano chiusi.

Big Sur California

Gli indispensabili per un viaggio in California

ESTA

Per viaggiare in California e in America oltre ad avere un passaporto in corso di validità, sarà necessario essere in possesso o di un visto turistico o del permesso ESTA del Visa Waiver Program, che può essere richiesto da alcuni stati del mondo aderenti al programma. Il permesso ESTA non è altri che un sostitutivo più veloce al visto.

Per richiederlo dovrete collegarvi al sito ufficiale del programma e compilare nel dettaglio tutte le informazioni richieste, compreso l’indirizzo del primo luogo in cui soggiornerete. Al termine della procedura dovrete pagare il ticket, che ha un costo di circa € 13,00 e aspettare che veniate giudicati idonei ad arrivare negli Stati Uniti. Per avere l’ok necessario all’ingresso nello Stato dovrete poi superare i controlli di sicurezza all’aeroporto di arrivo. Il mio consiglio è di richiedere il permesso ESTA in anticipo, almeno un paio di mesi prima, in quanto in caso di risposta negativa dovrete avere il tempo di richiedere il visto turistico alle autorità competenti o di riprovare a inoltrare la richiesta per l’ESTA, sarà però necessario attendere circa

Il permesso ESTA vi consentirà di soggiornare negli Stati Uniti per un massimo di 90 giorni e avrà una validità di due anni dalla data di emissione, quindi mi sa che ne approfitto e ritorno in America!

ASSICURAZIONE SANITARIA

Un altro requisito importante che spesso viene tralasciato è quello di avere un’assicurazione sanitaria adeguata a coprire eventuali spese mediche in caso di incidente durante il viaggio. Ovviamente si spera sempre che questo non accada ma è da irresponsabili partire per uno stato estero senza esserne in possesso, in quanto potrebbe sussistere dal più banale piccolo problema, come la febbre a problemi più gravi. Per non rischiare di dover pagare il tutto di tasca propria (con costi esorbitanti) è necessaria l’assicurazione. Sceglietene una che copra interamente i costi medici e non una in cui dovrete anticipare voi le spese, che abbia i massimali molto alti e possibilmente con un traduttore incaricato di fare da tramite tra voi e il personale sanitario in caso di necessità. Io ho stipulato la mia polizza con Allianz Global Assistance, tramite il pacchetto Travel Care, che comprende tutto ciò che vi ho elencato prima ed ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.

PATENTE INTERNAZIONALE

In alcuni stati americani per guidare bisogna essere in possesso della patente internazionale. In California non è necessaria, basterà la vostra patente italiana.

PIANO TELEFONICO

In base al vostro operatore telefonico vi consiglio di valutare attentamente se vi conviene acquistare una sim americana per telefonare in Italia o stipulare con loro un piano tariffario adeguato alle vostre esigenze. Io con il mio operatore ho trovato un’offerta più che conveniente che mi ha permesso di chiamare e navigare in 4G senza nessun problema! Considerate che in California il WiFi è praticamente disponibile ovunque!

San Francisco California

CARTE DI CREDITO

L’America è ampiamente più avanti di noi per l’utilizzo delle carte di credito, in quanto le si può usare davvero per ogni cosa, persino per pagare 1$ di parcheggio. In California sono accettati tutti i principali circuiti quali VISA e MasterCard. Il circuito Maestro invece (che è quello del nostro Bancomat) può creare problemi per i pagamenti ma funziona se vorrete prelevare dagli sportelli ATM. Accertatevi che le vostre carte siano abilitate ai pagamenti e ai prelievi internazionali onde evitare di trovarvi in difficoltà durante il viaggio. Il mio consiglio è di prelevare direttamente sul posto una piccola somma di contanti se avete la necessità o l’abitudine di pagare in contanti.

PRESE ELETTRICHE E VOLTAGGIO

In America le prese elettriche sono quelle del tipo A e B, ovvero quelle con due o tre poli, valutate di acquistare degli adattatori di corrente universali, li trovate anche a basso costo. Partire preparati è fondamentale!

Il problema sussiste più che altro nel voltaggio, in quanto quello americano è di 120V mentre quello europeo è di 220V, questo significa che parte dei nostri apparecchi elettronici che non sono a multitensione possono riscontrare problemi durante l’utilizzo. Mi spiego meglio. I cellulari e le fotocamere dovrebbero essere multitensione e questo potete accertarlo controllando la scritta sulla batteria. Se indica il voltaggio inferiore o uguale a 120V come minimo di tensione questi apparecchi possono funzionare, altrimenti avrete bisogno di un trasformatore di corrente. Per me non è stato necessario acquistarlo, l’phone e la Canon erano adatti, l’unico era il phon che avrebbe funzionato ma a rilento. Ho quindi deciso di usare i phon a disposizione nei vari hotel e appartamenti, valutate quindi quale sia l’opzione più adatta a voi.

NOLEGGIO AUTO

Per noleggiare un auto in California rivolgetevi a compagnie serie e e affidabili, tra le migliori Alamo e Hertz. Al momento della prenotazione vi consiglio di scegliere un’assicurazione completa che copra ogni tipo di eventuali danni. Scegliete un auto comoda e adatta al vostro itinerario, noi abbiamo noleggiato una Mustang GT cabrio, ideale per il viaggio sulla costa. Se invece opterete per un viaggio attraverso i parchi e i deserti dove è probabile che percorriate anche dei sentieri sterrati sarà più adatto un Suv o una Jeep, decisamente più comode. Il mio consiglio è di non lesinare sulla scelta dell’auto. Sarà infatti la vostra compagna di viaggio più importante, quasi una seconda casa!

I parcheggi in California sono quasi tutti a pagamento. Troverete sia parcheggi coperti che parcheggi in strada, più convenienti.

La nostra auto in California

RISTORANTI

La California a noi è sembrata piuttosto cara, in confronto all’Italia. Le mance qui sono quasi obbligatorie. In alcuni locali viene addirittura conteggiata già in percentuale al conto e viene data la possibilità di scegliere tra tre opzioni di mancia. Considerate che i prezzi esposti a listino non sono mai quelli effettivi, in quanto verranno poi addebitate le tasse. La scelta per pranzo e cena è infinita. Dai classici hamburger americani che troverete anche in versione vegetariana che io ho adorato, ai ristoranti asiatici, all’immancabile pizza. Avrete solo l’imbarazzo della scelta!

BENZINA

Fare benzina in California è un po’ diverso che da noi. In pratica le pompe di benzina sono tutte self service, quindi dovrete prima recarvi all’interno del negozio addetto che si trova di fianco ai distributori, pagare in anticipo la benzina che farete, indicando il numero di pompa in cui siete posizionati. Nel caso voleste fare il pieno, la situazione cambia. Dovrete lasciare all’addetto 50$ simbolici, fare benzina e poi rientrare a prendere la differenza di resto. Si, avete capito bene, con 50$ avrete anche il resto per un pieno! La benzina qui costa davvero molto poco, per questo tutti o quasi possiedono auto di grossa cilindrata.

Surf in California

Ho lasciato un pezzetto di cuore in questo stato meraviglioso che è la California. Le emozioni provate sono state indescrivibili, i km percorsi tanti ma mai abbiamo pensato di aver sbagliato percorrendone così tanti. La California va vissuta e amata così, attraverso le sue strade, nei sorrisi dei suoi abitanti e nei panorami mozzafiato che ti regala.

Tornerei li all’istante.

Se siete arrivati a leggere l’articolo fino qui alla fine vuol dire che siete davvero interessati a partire per questo Stato. Io non posso far altro che consigliarvelo e ricordarvi che per qualsiasi info o dubbio potete contattarmi, vi aiuterò volentieri!

Welcome in California!

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