Siviglia tra cultura araba e atmosfere da favola

Siviglia araba

Che Siviglia fosse bella lo immaginavo, che il suo centro storico fosse il più esteso in Europa anche e che la sua Cattedrale fosse immensa l’ho scoperto recentemente.

Quello che non sapevo è che mi sarei innamorata di Siviglia a prima vista.

Ho visitato in passato alcune città spagnole, che per quanto piacevoli e architettonicamente perfette, non mi hanno trasmesso nulla. In questo caso invece, Siviglia mi ha colpito. Mi hanno sorpresa i suoi colori vivaci, la temperatura praticamente estiva, la semplicità con cui ci si perde tra gli stretti vicoli, l’atmosfera araba che caratterizza gran parte della città, i colori frizzanti dei dettagli e le fantasie dipinte sulle azulejos.

A Siviglia ho ritrovato un po’ di Portogallo, ma anche un po’ di Marocco e di Spagna, ed è questo ciò che mi permette di dire che questa città è la più bella che ho visto tra tutte le città spagnole. Il suo mix culturale è inconfondibile, a mio avviso varrebbe la pena visitare anche le altre città che rendono la regione andalusa estremamente affascinante, un po’ come fare un viaggio nel passato.

Nel Barrio de Santa Cruz, ovvero il centro storico (e turistico) di Siviglia, tra stretti vicoli e giardinetti verdeggianti, si rispecchia l’animo elegante della città. Proprio qui sorgeva l’antico quartiere ebraico, caduto poi in rovina e riportato a splendore nell’Ottocento. Ricco di tapas bar, negozi e botteghe con tavolini all’aperto, Santa Cruz è il Barrio dall’animo romantico per eccellenza, pittoresco al punto giusto e con un concentrato di monumenti regali imperdibili.

Ua piazza del Barrio de Santa Cruz
Un giardino nel Barrio de Santa Cruz
Tipica via del Barrio de Santa Cruz

La Siviglia araba

Siviglia fu prima capitale della provincia di Al-Andalus, abitata da califfi arabi che donarono alla città gran parte dell’impronta architettonica visibile tutt’ora. L’Alcazar fu il primo a essere costruito in questo luogo, chiamato originariamente forte dei mori, è anche il palazzo reale più antico d’Europa.

Essendo io una grande fan della serie televisiva Game of Thrones, scalpitavo all’idea di vedere finalmente dal vivo, il bellissimo palazzo arabo dove fu ambientato, per le riprese, il regno di Dorne.

[Per chi non seguisse la serie, Dorne è uno dei sette regni. Ogni regno è caratterizzato da una personalità unica, in base alla posizione geografica, al suo re e alla sua storia all’interno delle vicende per la conquista del trono]

Entrate all’Alcazar, siamo state trasportate in un nuovo mondo, lontano da ciò che avevamo visto a Siviglia fino a quel momento.

Il Trono di Spade all'Alcazar di Siviglia

Il Real Alcazar è una cittadella fortificata, diventata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1987, in cui all’interno si trovano diversi edifici, in stile mudéjar, ampiamente caratterizzati dall’architettura araba. Questo stile padroneggia nelle grandi volte e arcate che affacciano sui bellissimi patii presenti nel complesso, creando così nell’aria un’atmosfera quasi fiabesca.

Una volta all’interno, consiglio di acquistare online il ticket d’ingresso, verrete trasportati in un altro mondo, ricco di fascino e ambienti d’altri tempi. La bellezza di questo luogo ha per me superato ogni aspettativa, tra le azulejos colorate che adornano gran parte delle pareti del palazzo e le grandi arcate decorate a mosaico.

Le azulejos dell'alcazar
L'interno dell'Alcazar di Siviglia
Dettagli arabi dell'Alcazar di Siviglia
Alcazar di Siviglia

Considerate una mattina piena per visitarlo interamente, vi perderete al suo interno.

Una delle parti più interessanti del complesso è indubbiamente il grande giardino, suddiviso a sua volta in piccoli cortili affascinanti. Il mio viaggio a Siviglia è stato caratterizzato dal cielo limpido e dal sole perenne, immaginate quindi, la meraviglia di passeggiare per i giardini dell’Alcazar, tra cortili nascosti, originali fontane, mille specie di fiori e panchine in cui rilassarsi. Trovo che questo palazzo sia talmente autentico e originale da lasciare senza parole, non sarei più voluta andar via.

I giardini dell'Alcazar di Siviglia
Fontana nel giardino dell'Alcazar a Siviglia
Una zona del giardino dell'Alcazar
Scalinata dell'Alcazar
Alcazar
Banos all'Alcazar

La piazza più bella di Spagna

Una piazza, in una città.

Alla prima descrizione Plaza d’España potrebbe sembrare una semplice piazza, ma posso assicurarvi che quando ve la troverete di fronte ne resterete impressionati. Siamo arrivate a Siviglia e subito ci siamo dirette qui, la voglia di vederla finalmente non in fotografia era tanta, e quando siamo arrivate il sole stava leggermente calando. La luce era aranciata, l’atmosfera solare e i colori della piazza riflettevano quelli del cielo. Inutile dirvi che la sorpresa è stata unica.

La piazza si è aperta improvvisamente davanti ai nostri occhi, grande abbastanza da meravigliarci. I turisti accalcavano le balconate per regalarsi foto ricordo e noi non potemmo che fare altrettanto.

La piazza è stata realizzata per l’esposizione ibero-americana di Siviglia, che si svolse nel 1929. Caratterizzata da archi, ponti e un fiume artificiale percorribile sia con barchette a remi che con barche a motore, è decorata con ceramiche dipinte e richiama lo stile spagnolo in ogni dettaglio. Intorno agli archi della piazza, dove si trovano le panche, sono rappresentate le province spagnole. Mentre i quattro ponti che attraversano il canale, rappresento i regni spagnoli: Aragona, Navarra, Castiglia e Leon.

Inutile dire che Plaza de España ci è piaciuta moltissimo! La piazza si trova all’interno del Parque de Maria Luisa, che vale la pena visitare, se avete tempo a disposizione. Dimenticavo, ovunque nell’aria aleggia un profumo agrumato, sono infatti presenti molti aranci nelle zone verdi di Siviglia.

Agrumeti a Siviglia
La bellezza di Plaza de España a Siviglia
Dettagli di Plaza de España a Siviglia
Plaza de España Siviglia

L’eterno splendore

Con gli occhi colmi di bellezza, ancora non sapevamo che ad attenderci c’era un altro grande gioiello della città: La Catedral. Ammirandola dall’esterno è percepibile la sua grandezza, così come la forte presenza scenica nella via principale di Siviglia, ma quello che trasmette al suo interno è ben di più.

Ho visitato molte Chiese nel corso dei miei viaggi, ma quando sono entrata dentro la Catedral di Siviglia non ho potuto far altro che stupirmi. Questa Cattedrale è stata edificata sull’antica moschea di Almohadi, e per la fragilità della pietra con cui è stata costruita necessita di continui interventi, che nel corso degli anni, l’hanno resa un mix di stili unici. Dal barocco al rinascimentale, dallo stile mudejar sino al neogotico, nei dettagli che compongono questa Catedral si ritrovano tutti questi stili.

Catedral de Siviglia
Dettagli della Catedral a Siviglia

La Catedral al suo interno è immensa e magnifica. Le grandi colonne sembrano mantenere con forza un peso massiccio, mentre le cinque navate e le venticinque cappelle che la compongono fanno di questa Catedral una meraviglia per gli occhi, che siate credenti o non.

Imperdibile la salita in cima alla Giralda, il campanile della Cattedrale, posto a 70 metri di altezza, dove poter ammirare Siviglia dall’alto. Sapete quanto io ami vedere le città che visito da punti panoramici! Per salire niente ascensore, ma 34 rampe, che un tempo permettevano di arrivare in cima sulla sella dei cavalli.

Quanto è bella la vista?

Vista su Siviglia dalla Giralda

La cucina di Siviglia

Quando viaggio amo sperimentare e immergermi totalmente nella cultura di un paese assaggiando le loro specialità culinarie, senza esitazioni. A Siviglia mi sono accorta di quanto la sua cucina sia tipicamente regionale, e molto diversa da ciò che avevo avuto modo di provare durante gli altri miei viaggi in Spagna. I piatti che caratterizzano le tavole dei ristoranti in città, sono ovviamente basati su prodotti locali ma anche su tanto pesce. Il polpo è presente in ogni menu, nella variante alla griglia, o nella tipica insalata con cipolle e peperoni. La paella lascia il posto all’arroz negro, un riso cucinato con nero di seppia e seppioline grigliate. Buonissima l’insalata di patate, gamberi e maionese! La formula tapas è immancabile, anche se in alcuni ristoranti o bodeghe le porzioni sono abbondanti al punto da essere delle vere e proprie portate principali, i prezzi restano in ogni caso particolarmente convenienti, anche nei luoghi più ricercati.

Ecco qualche consiglio su dove pranzare e cenare tra il Barrio de Santa Cruz e il Barrio del El Arenal:

Mechela, El Arenal

Abbiamo cenato da Mechela nel ristorante posto nel quartiere Arenal, un altro locale con la stessa gestione è infatti presente nel quartiere Museo, vicino al Museo delle Belle Arti. Oltre alla bellezza del locale e alla disponibilità, la cucina è impeccabile, il risotto mangiato qui è tra i più buoni mai assaggiati. Consigliato anche per i costi davvero irrisori, i piatti si aggirano sui 7 euro l’uno!

Arroz Negro
Un piatto del ristorante Mechela

Petit Comité, El Arenal

Ristorante elegante ed estroso in egual modo, ci è stato consigliato dalla receptionist dell’hotel e devo ammettere che è stato una sorpresa bellissima. L’accoglienza impeccabile, la gentilezza di chi ci ha servito e la bontà dei piatti, hanno reso indubbiamente questa cena un’esperienza gastronomica. Nei piatti si rispecchia la passione dello chef per la cucina di qualità.

Insalata patate e gamberi da petit Comité
Piatto del ristorante Petit Comité a Siviglia

Bar Catalina la Heroina, Santa Cruz

Questo bar di tapas l’abbiamo trovato casualmente girovagando all’ora di pranzo per le caratteristiche stradine del Barrio de Santa Cruz. I tavolini all’aperto sotto il sole di Marzo hanno reso l’esperienza ancora più piacevole! Il locale e la sua cucina sono molto semplici ma i piatti molto gustosi. Consigliata una sosta qui per un pranzo veloce, lontano dalla zona più turistica del quartiere.

Piatti del Tapas Bar Catalina

Hotel Las Casas de El Arenal

Ci tengo particolarmente a consigliarvi questo bellissimo hotel, a due passi dalla Catedral, dove siamo state accolte come principesse. L’hotel è in stile arabo, con un cortile centrale, e camere affacciate all’esterno. La posizione centrale è perfetta sia per raggiungere i vari quartieri di Siviglia di giorno, che per trovare un ristorante per la cena in una zona vivace.

Hotel Las Casas de El Arenal Siviglia
Las Casas de El Arenal Siviglia

Pensieri

Siviglia mi ha emozionata. Non nego lo stupore che io stessa ho provato nel sorprendermi così tanto di quanto mi piacesse. Me ne resi conto da subito. Dal momento esatto in cui misi piede fuori dall’hotel mi accorsi di quanto questa città mi stesse trasmettendo positività e serenità. È strano come spesso possa accadere questo, come in un attimo le opinioni possano cambiare, mutare, o prendere forma. Questo è il motivo per cui viaggio, sorprendermi e acquisire ogni volta un pizzico di mondo in più.

Siviglia





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