Una giornata per scoprire la bellezza delle Langhe

Paesaggio delle Langhe piemontesi

Delle volte mi trovo a pensare a quanti luoghi di inestimabile bellezza ci siano a poca distanza da casa, penso a quanto poco tempo gli ho dedicato nel corso degli anni, e di quanto avrei voluto avere delle giornate per poterli scoprire. Ora che il lavoro mi permette di avere alcune giornate libere ogni settimana, ho deciso di recuperare il tempo perduto, se così lo si vuol chiamare, e dedicarmi a quei posti che ho sempre sentito nominare ma mai visitati.

Così parte questa gita fuori porta di un giorno in una delle eccellenze italiane: il territorio delle Langhe. Le Langhe sono una zona collinare piemontese, rinomata in tutta Italia e nel Mondo, per la ricchezza della sua terra, per i suoi vitigni, i suoi castelli e i borghi usciti dalle fiabe. Si trovano tra le province di Asti e Cuneo, fanno parte del Patrimonio UNESCO e sono imperdibili se amate il vino e i paesaggi naturali da cartolina.

Sfido chiunque, anche i non consumatori di vino, a non conoscere il Barbaresco, il Barolo, il Nebbiolo e il Dolcetto, solo alcuni dei vini più prodotti e consumati in quest’angolo di Piemonte.

In qualsiasi stagione decidiate di visitare le Langhe, ne resterete sopraffati. I colori che variano in base al periodo dal verde all’arancio, gli altopiani che si susseguono e le numerose viti a perdita d’occhio rendono il paesaggio meraviglioso. Non ho potuto far altro per tutto il tragitto, anche in auto, che scattare un infinità di fotografie, tanto ogni scorcio era unico.

Edificio a Neive nelle Langhe

Le aziende vinicole

Durante un viaggio nelle Langhe c’è una cosa dalla quale non ci si può esimere: una visita ad una delle tante cantine all’interno delle aziende vinicole. Noi abbiamo visitato la Cascina Principe Vacca nella campagna di Neive, un delizioso borgo medievale, ricco di stradine acciottolate e osterie in cui gustare un ottimo pranzo rustico.

Questa cascina è proprietà della famiglia Vacca dal 1894, ed inutile dire, quanta passione Stefano e Federico mettano nel loro lavoro, tramandato per generazioni fino ad oggi. Nel corso degli anni sono stati incrementati i vitigni e ampliate le cantine, per far si che l’azienda abbia sempre più possibilità di espandersi, salvaguardando la tradizione ma con un occhio alle innovazioni.

Parlando con Stefano, si riesce a comprendere la passione che hanno nel rendere il loro vino un prodotto unico e in special modo di qualità. Questo perché mantenendo una vendita diretta tra produttore e consumatore, senza passaggi intermediari, riescono a tenere bassa la presenza di solfiti e conservanti nei loro prodotti e a garantire quindi dei vini biologici di pregio.

Vitigni della Cascina Principe Vacca nelle Langhe
Botte di vino nelle Langhe
Botti in acciaio alla cascina Principe Vacca nelle Langhe

La nostra visita alle cantine dell’azienda Principe Vacca si è conclusa con una degustazione di circa sei vini, accompagnati da formaggi e salumi. Inutile dirvi quanto io dopo un paio di calici di vino abbia perso la capacità di stare in silenzio (purtroppo il vino mi rende ancor più logorroica!) Stefano ci ha presentato ogni vino che abbiamo scelto di degustare, parlandoci della sua produzione e dei metodi di lavorazione che vengono utilizzati.

Nonostante al nostro arrivo piovesse a dirotto, una volta usciti dalla cascina, il cielo ha cominciato ad aprirsi e a regalarci una vista incredibile dei vitigni circostanti. Ovviamente abbiamo acquistato del vino, e devo dire che con questa riserva, noi che non siamo grandi consumatori, siamo a posto per un anno!

Degustazione vino alla cascina Principe Vacca nelle Langhe
Vini degustati alla cascina Principe vacca

Neive e i castelli delle Langhe

Dopo la visita alla Cascina Principe Vacca ci siamo diretti a Neive, in pieno centro storico, per un pranzo tipico in un osteria tradizionale. I piatti tipici delle Langhe sono molti, da provare i salumi e i formaggi locali, i tajarin ovvero la pasta fresca all’uovo della tradizione regionale, condita con diversi tipi di salse, dal classico pomodoro al ragù, fino ai peperoni. Proseguendo poi con il vitello tonnato, la bagna Cauda e gli agnolotti del plin.

Neive oltre che per le osterie, è caratterizzata da una conformazione medievale, da scoprire passeggiando senza fretta, tra le strette viuzze, i romantici belvedere e le dimore antiche.

Nei dintorni di Neive sono numerosi i borghi in cui ci si può fermare per una sosta o per ammirare uno dei tanti castelli presenti. Il territorio delle Langhe e del Roero è infatti molto conosciuto per le numerose fortezze medievali ricche di storia. Tra questi nel paese di Grinzane Cavour, sorge il Castello di Grinzane, simbolo della Langa che conserva al suo interno il Museo di Cavour, che fu di questo borgo il sindaco. Dirigendosi a Serralunga d’Alba si trova la fortezza dei Marchesi Falletti, uno dei Castelli meglio conservati del territorio.

Neive incantevole borgo nelle Langhe
Una delle vie di Neive
Vista panoramica sui colli delle Langhe

Nel cuore dei borghi

A breve distanza si trova il borgo di La Morra, patrimonio UNESCO dal 2014 e premiato dal Touring Club con la “Bandiera Arancione” come eccellenza tra i borghi del territorio italiano. Nel cuore del centro storico si trova la Chiesa della Confraternita di San Sebastiano, imponente per dimensioni e aspetto.

Uno scorcio di La Morra e della sua Chiesa

Il nostro pomeriggio si è concluso a Barolo, incantevole borgo adagiato su un altopiano, tra vitigni e verdi colline. Durante il tragitto per arrivare a Barolo, la vista dall’alto del suo Castello e dei poggi è da cartolina! Una volta in paese, salendo verso il Castello della Volta, ora sede del Museo del Vino, si notano i molti B&B, ristorantini e botteghe che propongono degustazioni di vino e tartufo. La tranquillità che si percepisce nel borgo di Barolo è piacevole a tal punto da non preoccuparsi dello scorrere del tempo.

Il mio pensiero finale su questa gita e questo territorio è che sono stati una bellissima sorpresa. Una giornata di svago in uno dei luoghi che rendono la nostra Italia estremamente unica, tra vigneti, piatti tipici e dolci colline. Secondo il mio punto di vista in autunno le Langhe, con i colori che caratterizzano la stagione, offrono sfumature ancor più particolari. Una motivazione i più per tornare tra qualche mese.

Scorcio di una via di Barolo
Belvedere a Barolo
Vista del castello di Barolo
Ingresso nel Castello di Barolo e Museo del Vino nelle Langhe

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