On the road in Marocco: tutto ciò che serve sapere per organizzarlo al meglio

Marocco On the road

Il mio viaggio in Marocco è stato un escalation di sensazioni, umori ed emozioni a me completamente nuove. Come raccontato nel post Viaggio in Marocco: le sensazioni che non ti aspetti è uno di quei viaggi che, trepidante, attendi con desiderio e curiosità e che si rivelano poi ancor più carichi emotivamente di quello che avevi pensato. Il Marocco è un paese bellissimo e affascinante, che si presta benissimo ad un viaggio on the road attraverso le sue città più famose e le sue zone naturalistiche di grande impatto.

Organizzare un viaggio in Marocco on the road fai da te, non è difficile come può sembrare, basta avere le giuste accortezze e punto fondamentale, partire informati. Perché la cosa che questo viaggio mi ha insegnato maggiormente è che non si smette mai di imparare, conoscere e comprendere un luogo se non una volta visto di persona. Quindi meglio partire il più informati possibile!

In questo post troverai informazioni su come ho strutturato il mio viaggio on the road, dalle tappe effettuate ai consigli pratici, agli indispensabili da viaggio alle precauzioni sanitarie, sino alla mia esperienza in questo paese durante il periodo del Ramadan.

Marocco

LE MIE TAPPE

Quando decisi che avrei finalmente coronato la mia voglia di visitare il Marocco, buttai giù su carta bianca diversi itinerari di viaggio, cercando di far rientrare nel programma tutto ciò che avrei voluto da sempre vedere. Il mio viaggio è durato otto giorni, che possono essere giusti o pochi per un on the road in Marocco, dipende molto dal tipo di viaggio che ognuno vuol fare e sopratutto da quali sono i siti di interesse a cui volete dare la precedenza.

Destreggiandomi tra incredibili città imperiali, luoghi naturalistici e villaggi sull’oceano, dovetti rinunciare alla notte nel deserto che tanto avrei voluto fare, in quanto ho preferito dare spazio alle località marittime sferzate dal vento, che si trovano sulla costa occidentale del paese. Per raggiungere il deserto del Sahara sono necessarie parecchie ore di viaggio, all’incirca dieci da Marrakech, per poi doverle ripetere il giorno successivo per raggiungere la prossima località. Ho preferito così, dedicare quei giorni alla visita di altri siti e concentrare il mio viaggio attraverso le città imperiali del Marocco. Ovvero quelle città che in passato vennero scelte come propria residenza dai regnanti, e dotate quindi di strutture di grande livello e pregio architettonico.

Il mio è stato un viaggio on the road non particolarmente impegnativo a livello fisico, in quanto a parte la distanza Essaouira-Rabat, durata circa cinque ore, le altre tratte percorse tra i vari luoghi sono state più brevi.

Primo giorno: MARRAKECH

Arrivati a Marrakech in prima mattinata, dopo aver lasciato i bagagli nel nostro Riad Dar Akal nel cuore della Medina e aver bevuto il primo the marocchino, abbiamo esplorato la strette vie dei colorati e chiassosi suq della città. Tra bancarelle colme di argenteria, di tessuti, di pane fresco appena sfornato e l’indimenticabile profumo di spezie, abbiamo scoperto l’autentico fascino di questa città. Difficile descriverne la bellezza. Il primo giorno è poi proseguito, sempre nella Medina, tra i siti di maggior interesse e la famosa piazza Jemaa el-Fna.

The in Marocco

Secondo giorno: MARRAKECH

L’unica città a cui abbiamo dedicato due giorni è stata Marrakech. Il secondo giorno l’abbiamo trascorso scoprendone i bellissimi Jardin Majorelle situati nella zona nuova della città, a cui abbiamo dedicato un’intera mattinata. Il pomeriggio, causa Ramadan in corso, il Palace della Bahia che avrei tanto voluto vedere, ha chiuso in anticipo e così abbiamo trascorso la giornata a scoprire angolini della Medina ancora inesplorati da noi.

Terzo giorno: ESSAOUIRA

Il terzo giorno ha inizio il nostro viaggio on the road, direzione Essaouira, grazioso villaggio di pescatori dall’atmosfera hyppie e rilassata. Il tragitto è durato circa tre ore, trascorse piacevolmente. Essaouira è pura calma dopo il frastuono di Marrakech, un’oasi di tranquillità che ci ha rigenerato.

Essaouira

Quarto giorno: RABAT

In viaggio di prima mattina, questo è stato il percorso più lungo dell’intero on the road. Abbiamo percorso la distanza tra le due città attraverso la ben organizzata autostrada che le collega. Rabat è la capitale del Marocco, incasinata il giusto e con una Kasbah azzurra e bianca davvero graziosa. Forse meno affascinante delle altre località visitate, proprio perché città più moderna, ma ugualmente una tappa che farei nuovamente.

Quinto giorno: MEKNES

Meknes ha la Medina più piccola e raccolta rispetto alla altre città imperiali. Spesso visitata solo in giornata con tour organizzati da altre città, Meknes è stata una ventata di calore e accoglienza da parte della famiglia del Riad Benchekroun in cui abbiamo pernottato. La città si trova tra le città di Rabat e Fes, a breve distanza da entrambe.

Meknes on the road

Sesto giorno: CHEFCHAOUEN

L’incantevole villaggio di Chefchaouen è probabilmente stata la tappa più sognata dell’intero viaggio in Marocco. Affascinante, fiabesca e tranquilla quanto basta, ci ha conquistati dal primo momento in cui abbiamo messo piede al suo interno. La città sacra di Chefchaouen è raggiungibile in circa tre ore d’auto da Meknes, attraverso i meravigliosi paesaggi delle montagne del Rif. Una tappa imperdibile!

Settimo giorno: FES

Fes è tra le città più rinomate dell’intero Marocco, ed è semplice comprenderne il perché. Tra i vicoli della sua Medina, la più grande ed intricata tra tutte, la vita scorre frenetica, tra mercati coperti e moschee di grande bellezza. Considerato l’elevato numero di vicoli, più di 9000, che compongono Fes, abbiamo preferito per la sua visita pomeridiana, affidarci ad una guida locale, Mounir, parlante italiano, che ci ha mostrato tutto ciò che di imperdibile offriva la Medina.

Fes On the road Marocco

Ottavo giorno: FES

Le ultime ore del nostro viaggio on the road in Marocco le abbiamo trascorse in totale relax in riad, in vista del lungo viaggio con scalo che ci attendeva nel pomeriggio per il rientro in Italia.

DOVE ALLOGGIARE

Ogni luogo che si visita nel Mondo, ha le sue tradizioni e le sue peculiarità, così come i suoi alloggi tipici. Imperdibile quindi in Marocco, soggiornare nei Riad, posti principalmente all’interno delle Medine. I Riad sono antiche abitazioni tradizionali marocchine, con cortili e fontane interne e terrazze vista città poste nella parte superiore della struttura. Questi alloggi vantano all’interno, la bellezza dell’architettura e delle decorazioni che le compongono, così come il riparo dal torrido sole africano e dal caos delle Medine.

Unica accortezza: se possibile trovate dei Riad posti nelle zone più esterne della Medina, in quanto gli intricati vicoli sono poco raccomandabili da frequentare la sera. Per questo il mio consiglio è di riservare la cena, dove possibile, nel vostro Riad, per me sono state le cene migliori del viaggio. Ricordate che vanno prenotate la mattina, in quanto le cuoche acquistano giornalmente i prodotti freschi al mercato.

Riad Dar Akal

SICUREZZA STRADALE E NOLEGGIO AUTO

Una delle domande più gettonate sul mio viaggio in Marocco riguarda la condizione delle strade e della facilità con cui percorrerle. Posso tranquillizzare tutti sul fatto che le strade che abbiamo percorso noi, erano ad un livello più che sufficiente. Ben segnalate e con parecchi posti di blocco della polizia. Attenzione ai limiti di velocità, la polizia è molto presente e i limiti sono piuttosto bassi. In più utilizzano dei laser a lungo raggio per individuare la velocità e le eventuali sanzioni sono da pagare al momento. Troverete posti di blocco agli ingressi e alle uscite delle città e dei paesi. Noi siamo stati fermati decine di volte durante il viaggio on the road. Ricordatevi di fermarvi nel caso ci sia il cartello apposito o di rallentare e aspettare il segnale dell’agente per proseguire.

L’autostrada è ben fatta, poco trafficata poiché probabilmente il costo del pedaggio è troppo alto per la maggior parte degli abitanti e quindi incontrerete durante il tragitto solo qualche auto e alcuni camion. Anche nelle zone più sperdute, tra paesi disabitati e strade di montagna le condizioni stradali erano buone, i paesaggi incredibili. Abbiamo noleggiato l’automobile tramite Avis, scegliendo la copertura assicurativa completa per stare più tranquilli durante il viaggio, parcheggiando ovviamente la macchina quasi sempre a bordo strada. Non è necessaria la patente internazionale, quella italiana va benissimo, come sempre dovrete poi lasciare i dati della carta di credito come garanzia.

Paesaggi del Marocco

COMPAGNIA AEREA

Il Marocco è ben servito sia da compagnie low cost che da compagnie di bandiera. Easy Jet effettua la tratta dalle città italiane principalmente verso Marrakech, mentre Ryanair ha anche tratte verso altre città marocchine come Fes e Tangeri.

Io per il ritorno, verso Milano ho trovato una buona offerta con Tap Portugal, in quanto le altre compagnie da Fes non effettuavano la tratta di Lunedì. Unico neo lo scalo a Lisbona che abbiamo dovuto fare e che ha reso il viaggio di ritorno davvero lunghissimo. Valutate sempre il vostro itinerario anche in base agli aeroporti di arrivo e rientro, anzi sopratutto in base ai voli disponibili e ai prezzi, potrete risparmiare qualcosina.

ABBIGLIAMENTO

Ricordando che il Marocco è un paese islamico, l’abbigliamento deve essere di massimo rispetto. Troppe volte mi è capitato di vedere donne e ragazze poco vestite e con abiti succinti. Il rispetto non deve mai mancare, specialmente durante un viaggio in una terra con una cultura e religione differente dalla nostra. Si quindi ad abiti lunghi e spalle coperte, niente shorts e canotte, magari portate anche un foulard con cui coprirvi le spalle in caso di necessità. Anche per i maschietti il mio consiglio è niente look da spiaggia!

Ricordate inoltre che gli abitanti non amano essere fotografati. Cercate di rispettare questa cosa e chiedete sempre il permesso prima di scattare fotografie alla merce in vendita e alle bancarelle.

CLIMA E TEMPERATURA

Il Marocco è un paese vasto ed è scontato che le temperature varino in base alla località in cui ci si trova, passando dal deserto del Sahara sino alla costa atlantica. I mesi meno indicati per un viaggio qui, sono senza dubbio quelli estivi, da Giugno ad Agosto, in quanto le temperature sono insopportabili e diventa impossibile godere dei paesaggi marocchini. Considerate anche negli altri periodi dell’anno l’escursione termica tra il giorno e la notte, in special modo se decidete di trascorrere le notti nel deserto.

Io in Maggio ho trovato una buona temperatura, in special modo sulla costa. Può essere molto caldo nelle città come Marrakech e Fes ma in linea di massima essendo le Medine coperte e ombreggiate difficilmente è un caldo che crea fastidio.

Essaouira Marocco

COSTI

Tutto è proporzionato a ciò che scegliete di fare. Il Marocco è un paese piuttosto economico per i nostri standard italiani, dipende molto però da come vorrete vivere il viaggio. Ci sono Riad bellissimi da mille e una notte con costi davvero proibitivi ed altri altrettanto belli con prezzi più modesti. In media una notte in un Riad tipico, di buon livello, può costare dai 40,00€ ai 90,00€ in base alla città in cui vi trovate. Il cibo è economico, anche le cene in Riad hanno un costo contenuto e sono decisamente abbondanti. Unico neo, spesso vi verranno chiesti soldi, offerte ecc anche solo per un’informazione chiesta, per una fotografia o per un parcheggio a bordo strada. Valutate quindi qual è il vostro budget e da li strutturate tutto il viaggio, tenendo in considerazione le mance per le cose appena elencate.

Le spezie del Marocco

GLI INDISPENSABILI

SIM MAROCCHINA

Al nostro arrivo in aeroporto la prima cosa che abbiamo fatto è stato acquistare la sim marocchina che si è rivelata indispensabile. La sim comprende giga ed eventualmente minuti per chiamare, potrete scegliere in base alle vostre esigenze la formula e i giga di cui avrete bisogno. Io usando il cellulare anche come navigatore ho optato per una spesa di 20,00 € per avere la sim con 20 giga. Andrea allo stesso costo ha avuto 10 giga più tre ore di conversazione. Se non volete restare fuori dal mondo per tutto il viaggio il mio consiglio è quello di acquistarne una, anche in caso di necessità avrete la possibilità di telefonare.

CAMBIO VALUTA

La moneta ufficiale del Marocco è il Dirham, 10 Dirham equivalgono all’incirca a 1€. Non è possibile cambiare in anticipo in Italia la valuta, in quanto è una moneta non esportabile. Al vostro arrivo potrete o prelevare dagli sportelli ATM l’occorrente oppure cambiare gli euro con i Dirham in una delle numerose postazioni di cambio. Ricordate di conservare la ricevuta che servirà al vostro rientro quando dovrete riconvertire le eventuali banconote avanzate in euro.

kasbah Rabat

ASSICURAZIONE SANITARIA

Indispensabile sempre e comunque l’assicurazione sanitaria ovunque andiate fuori dall’Europa. Ci sono moltissime compagnie, con differenti costi e coperture, che possono stipulare quella più adatta a voi. Con pochi euro potrete vivere il viaggio sereni e senza la costante preoccupazione di qualche piccolo incidente, meglio essere preparati, specialmente durante un lungo viaggio on the road!

SANITÁ E IGIENE

Per un viaggio verso il Marocco non sono obbligatorie vaccinazioni, ma solo qualche precauzione. Evitate l’acqua dal rubinetto, o lo street food. Purtroppo le norme igieniche sono inesistenti e a meno che non siate nel vostro Riad o in ristorante, mangiare per strada non è consigliato. Noi abbiamo iniziato una cura di fermenti lattici qualche giorno prima della partenza e proseguito per tutta la durata del viaggio senza avere nessun tipo di disturbo, per fortuna, nonostante Andrea qualche dolcetto per strada l’abbia assaggiato. D’altronde con quei profumi invitanti è davvero difficile resistere! Consultate sempre prima di partire il sito di Viaggiare Sicuri, dove si trovano aggiornamenti continui su situazione sanitaria e non.

DOCUMENTI NECESSARI

Per i cittadini italiani che si recano in Marocco, fino ai tre mesi di permanenza, non è richiesto il visto di ingresso, ma solamente un passaporto in corso di validità. Durante il volo di arrivo vi verrà consegnato il documento da compilare con i vostri dati anagrafici, il motivo del soggiorno e quale sarà il vostro indirizzo in Marocco. Al vostro arrivo verranno effettuati dei controlli e vi verrà assegnato un codice d’ingresso, una sorta di permesso per restare in questo stato.

Ogni volta che arriverete in un nuovo Riad o alloggio vi verrà fatto nuovamente compilare il documento con i vostri dati e vi verrà richiesto anche il numero di permesso per soggiornare.

On the road Fes

VIAGGIARE DURANTE IL RAMADAN

Ogni anno il Ramadan viene celebrato durante un periodo diverso in base all’osservazione della luna crescente. Quest’anno è capitato tra Maggio e i primi giorni di Giugno e quindi durante il mio viaggio in Marocco. Non ho notato particolari differenze da quello che può essere un normale periodo dell’anno, se non per qualche restrizione oraria nei siti di interesse e in alcuni ristoranti che chiudevano nel primo pomeriggio. Infatti durante il Ramadan gli islamici non possono ne mangiare ne bere acqua dall’alba al tramonto, e a volte, preferiscono optare per orari differenti durante il periodo per poter riposare nel pomeriggio. Per agevolare il tutto durante i periodo del Ramadan, il Marocco sposta le lancette indietro di un’altra ora e la differenza con l’Italia diventa quindi di due ore, per poi tornare di un’ora sola alla fine del periodo.

Rispetto prima di tutto, evitate quindi di bere e fumare in pubblico, scegliete qualche via poco trafficata o l’interno di locali e ristoranti, e assaporate l’atmosfera di festa che pervade le località con l’avvicinarsi dell’ora del tramonto. Tutti escono a fare la spesa e ad acquistare il necessario per il pasto, i mercati si animano e i profumi di cibo aumentano. Al richiamo del muezzin alle 19.30, le città diventano silenziose e sulle terrazze si intravedono famiglie intente a cenare. Noi rimandavamo l’ora di cena alle 20.30 in modo da lasciare a loro maggior tempo a disposizione per consumare il pasto con tranquillità. Giusto qualche accortezza per vivere al meglio questo periodo religioso così importante.

Chefchaouen on the road

Un viaggio incredibile sotto tutti i punti di vista, un paese da scoprire partendo con la mente più aperta possibile e con la curiosità necessaria per apprezzarlo e comprenderlo.

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