L’incanto delle Isole Borromee

Isole Borromee

Molto spesso cerchiamo la bellezza dei luoghi lontano da casa, senza renderci conto che il luogo in cui viviamo, è probabilmente altrettanto bello. Sto cercando piano piano di conoscere quanti più angoli possibili delle zone che mi circondano, per poi farli scoprire anche a voi. Vivo sul Lago Maggiore, in uno tra i tanti paesini che affacciano sul lago. Io mi trovo sulla sponda lombarda, in una zona ricca di bellezze artistiche, naturalistiche e culturali, molto spesso sottovalutata in contrapposizione con la sponda piemontese, famosa per i grandi hotel storici che la caratterizzano.

Complice la visita di amici toscani, ho rivisitato a distanza di qualche anno, alcune perle del mio lago: le Isole Borromee.

Isola dei Pescatori dal Lago

I Borromeo

Le Isole Borromee, come dice il nome stesso, sono di proprietà da sempre dei Borromeo, prestigiosa famiglia nobile di origine toscana, molto conosciuta oggi come in passato. I Borromeo si trasferirono nel Nord Italia, precisamente a Milano, all’incirca nel 1360, per gestire le attività di famiglia. La loro forza crebbe a tal punto da creare lo Stato Borromeo, un’insieme di paesi intorno al Lago Maggiore, che divennero di proprietà della famiglia.

Di grande rilievo la figura di Vitaliano che permise alla famiglia Borromeo di mantenere il patrimonio immobiliare e anzi, di accrescerlo con l’acquisizione di nuovi terreni. Di proprietà della famiglia Borromeo, le isole che fanno parte dell’arcipelago delle Isole Borromee, conservano ognuna una propria storia che le caratterizza.

Isola Bella

Vi assicuro che l’Isola Bella lo è ancor di più di quanto il nome faccia presagire. Il Conte Vitaliano, decise intorno al 1600 di rendere questo scoglio nel Lago Maggiore, abitato solo da pescatori, in un tesoro di raro incanto. Fece così costruire un grandioso Palazzo in dono alla moglie Isabella, e anche se ci vollero quattrocento anni per vedere l’opera compiuta, il gesto rimane ugualmente romantico.

Quando si scorge l’Isola Bella dal Lago, si resta immediatamente colpiti dalla grandiosità del suo giardino. Conosciuto in tutto il mondo, il Giardino barocco all’Italiana, è formato da dieci terrazze che formano una piramide. Decorato da statue, fontane e piante rare, è un giardino unico e impossibile da trovare altrove.

Giardino all'italiana Borromee
Scorcio vista Lago Maggiore

La visita al Giardino è compresa nel biglietto del Palazzo. Un percorso estremamente affascinante, attraverso ampi saloni adornati in grande stile e finestre con vista sul Lago Maggiore. Durante il giro si ha la possibilità di vedere la Sala del Trono e anche la camera da letto in cui dormì Napoleone durante la sua visita all’Isola Bella, nella quale si presentò senza preavviso e con un gruppo di 300 uomini al seguito.

Oltre al Palazzo e al suo Giardino, sull’Isola sono presenti ristoranti e negozietti d’artigianato, così come piccoli ingressi in acqua e angolini in cui rilassarsi.

Isola dei Pescatori

La più piccola delle tre Isole è lei, l’Isola dei Pescatori. L’unica isola in cui vivono stabilmente, anche nella stagione invernale, circa cinquanta abitanti. Viene principalmente scelta come visita durante l’ora di pranzo, in quanto ricca di taverne e ristoranti.

È un’isola graziosa e vivace, in cui rigenerarsi dopo la visita alle altre isole, ben più impegnative, e dove concedersi un tuffo in Lago. Quello che più mi piace dell’Isola dei Pescatori è l’autenticità delle case, degli stretti vicoli che ne fanno parte, e dei suoi abitanti. Mentre si passeggia è impossibile non lasciarsi sorprendere dalla bellezza degli scorci sulle infinite sfumature di blu del Lago Maggiore e dal lungo lago dove sostano le barche dei pescatori.

Isola Madre

L’Isola Madre è forse la più famosa delle tre isole, citata in alcune opere letterarie e descritta da Gustave Flaubert come “Il luogo più voluttuoso al Mondo”. Arrivare all’Isola Madre, la più grande tra le tre, senza visitare il suo Palazzo è pressoché inutile, dato che ricopre interamente la sua superficie.

La visita inizia dagli incantevoli giardini botanici. Ricchi di piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo, e divisa per zone ognuna con una storia da raccontare. C’è il Viale Africa con le sue piante di aloe, la Scala dei Glicini, meravigliosa durante la fioritura in primavera con i suoi colori incredibili e il Piano delle Camelie, di una bellezza scenografica.

Vista Lago Maggiore

All’interno dei giardini dell’Isola Madre, è presente anche una zona dedicata agli animali, chiamata il Piazzale dei Pappagalli. Oltre ai volatili, è abitata da tantissimi pavoni colorati che passeggiano tranquillamente tra le persone che visitano l’Isola. Se siete fortunati come lo sono stata io, potrete vedere dei cuccioli di pavone, davvero graziosi.

Arrivati di fronte al Palazzo è impossibile non restarne ammaliati. Il suo fascino è dato, sopratutto secondo me, dalla bellezza della facciata “vissuta”, dai muri scrostati e dalle azzurre persiane. Affascinante come pochi, l’ingresso del Palazzo si trova nella Loggia del Cashmir. Sede dello storico cipresso, trasportato sull’Isola nel 1862 direttamente dall’Oriente, quando ancora erano sono semi.

Purtroppo durante la tromba d’aria del 2006, l’albero cadde al suolo e ci vollero parecchi giardinieri esperti per riuscire a salvare il cipresso e riportarlo all’antico splendore.

L’interno del Palazzo è un susseguirsi di sale meravigliose. Arredate con antichi mobili provenienti da alcune dimore della famiglia Borromeo e affacci sul Lago Maggiore da lasciar senza fiato.

La visita si conclude scendendo la scalinata che porta alla Cappella, costruita nel 1858. Questo è tra gli scorci più suggestivi dell’intera visita. Al centro della piazza si trova un laghetto contenente ninfee circondato da palme e piante esotiche. Proseguendo intorno al Palazzo si attraversa il Viale delle Palme. Un luogo sospeso nel tempo, che affaccia sul blu del Lago, e sulle mille tonalità di rosa delle boungavillea! Se si ha tempo a disposizione consiglio di dedicarlo alla visita del giardino in ogni sua zona, è davvero bellissimo!

Scorcio dell'Isola Madre

Informazioni pratiche

Per raggiungere le isole, durante la stagione estiva, ci sono numerose possibilità. Da Stresa è possibile prendere sia il battello che motoscafi privati che rendono la traversata, ancora più piacevole. Il motoscafo è comodo, in quanto, esiste il biglietto tre isole, che consente di fermarsi il tempo che si vuole in ciascuna e avere la libertà di scegliere quando prendere il motoscafo successivo e andare nell’isola seguente.

Il costo d’ingresso al Palazzo e al Giardino dell’Isola Bella è di € 17.00

Il costo per visitare il Palazzo dell’Isola Madre è di € 13.50

Esiste però la possibilità di acquistare un biglietto combinato per i due palazzi al costo di € 24.00 e risparmiare qualcosina, anche perché la bellezza di visitare le Isole è ammirare e conoscere la storia dei suoi Palazzi.

I Palazzi delle Isole Bella e Madre sono aperti solo durante la stagione estiva, generalmente da Marzo a Ottobre. Sul sito ufficiale Isole Borromee trovate tutti gli aggiornamenti.

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