Come organizzare un viaggio on the road nel coloratissimo Portogallo

Il Portogallo è un paese vivace e solare, capace di trasmettere il suo animo positivo e di assoluta calma, anche a chi lo visita solo per qualche giorno. Penso rientri tra i paesi europei più belli in cui fare un viaggio on the road, poiché si presta benissimo ad essere scoperto in auto, attraverso i suoi paesini storici, le spiagge sull’oceano e le città più importanti.

Quello che non sapevo era che il Portogallo mi avrebbe regalato momenti di assoluta spensieratezza, meraviglia di fronte a bellezze inaspettate e attimi di felicità. Bisogna lasciarsi conquistare dalle infinite sfumature di azzurro delle azulejos, dall’ottima cucina tipica, dal sorriso dei portoghesi e dagli infiniti cieli azzurri.

In questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio on the road in Portogallo: le mie tappe, gli indispensabili e qualche consiglio.

Vista su Lisbona

LE MIE TAPPE

Come sempre, ci tengo a precisare, che questo viaggio è stato plasmato al mio modo di viaggiare, alle mie tempistiche, alle mie esigenze e a ciò che ho preferito vedere. Quando si viaggia e il tempo a disposizione non è infinito o comunque è limitato, siamo obbligati a dover fare delle scelte. Questo spesso comporta il dover eliminare tappe meravigliose, per dare la priorità ad altre, e così è stato anche questa volta. Il tempo che avevo a disposizione per questo viaggio era di poco più di una settimana, otto giorni, non molto ma abbastanza per comprendere quanto sia incantevole.

Il Portogallo è un paese piccolo e facilmente visitabile anche in poco tempo, in quanto le distanze tra le varie località, non sono immense. Non è capitato durante il mio on the road di percorrere tragitti più lunghi di tre ore, dato anche dal fatto che ho voluto vivermi il viaggio lentamente.

Durante la progettazione dell’itinerario avevo delle assolute certezze, ovvero delle tappe che mai avrei potuto perdere, e località che invece ho scoperto strada facendo, e che mi hanno incuriosito.

Tram giallo a Lisbona

Primo giorno: PORTO

Per poter affrontare un perfetto itinerario portoghese, ho voluto iniziare il mio viaggio da Porto, graziosa città situata a Nord del Portogallo. Presente nella mia lista dei desideri da molto tempo, Porto è stata una sorpresa, bella e autentica, una città che mi ha conquistata per la sua anima romantica e riservata. Un paese che non ha bisogno di urlare al resto del mondo quanto sia speciale, ma ti dona la possibilità di scoprirlo tu stesso piano piano.

Il primo giorno a Porto è stato il momento delle presentazioni. Ho visitato le sue parti più famose, ho ammirato la città dall’alto della piazza della Sè, ho passeggiato lungo il fiume Douro a fianco del maestoso ponte de Dom Luis I, e ho gustato le prime petiscos portoghesi. Mi aveva già affascinata.

La città vista dalla Sè

Secondo giorno: PORTO

A Porto ho dedicato due giorni, perfetti per scoprire il meglio che offre, senza fretta. La mattina del secondo giorno, la sveglia è suonata prima dell’alba, volevo scattare qualche fotografia senza la folla costante di persone che invade la città nelle ore centrali. Così ho attraversato il cuore di Porto in tranquillità, fino ad ammirare la meravigliosa luce calda mattutina sul fiume.

Nel pomeriggio ho attraversato il Ponte de Dom Luis I, nella sua parte più alta, in cui il vento soffia fortissimo. Al di la si trova il quartiere di Vila Nova de Gaia, ricco di aziende che producono il famoso vino Porto, una degustazione è d’obbligo! La vista sulla sponda opposta, ovvero sul quartiere di Ribeira, è da cartolina. La perfetta conclusione in una città magica.

Porto all'alba
Vista su Ribeira

Terzo giorno: ON THE ROAD

Il terzo giorno in Portogallo, è stato il momento di ritirare l’auto noleggiata e iniziare il viaggio on the road.

Le tappe della giornata sono state molte, diverse tra loro, ma indimenticabili. La prima fermata è stata a poco più di un’ora da Porto, a Costa Nova do Prado. Affacciata sull’Oceano Atlantico, è una tipica località di vacanza, caratterizzata da alte dune sabbiose e da graziosi capanni in legno decorati con righe colorate. Anni fa, vidi alcune fotografie scattate in questo paese, e da subito venni conquistata dalla bellezza di questi capanni colorati e da ciò che trasmettevano in foto. Indubbiamente le casette più fotogeniche che ho mai visto!

La spiaggia di Costa Nova do Prado

La seconda tappa della giornata è stata la storica città di Coimbra, la capitale medievale del Portogallo e sede dell’Università più prestigiosa del paese. Passeggiando si scopre una città meno turistica di Porto, ma molto vivace, caratterizzata anche dal fatto che gli studenti dell’Università, durante l’estate organizzano varie iniziative per raccogliere donazioni per alcuni progetti. Noi abbiamo assistito ad un’esibizione di canti e balli tipici davvero carina. Il fulcro di Coimbra si trova nella parte alta, dove sorge la città vecchia e l’incantevole (e imperdibile) Università.

Terza tappa della giornata è stata la sosta nel paese in cui ho anche pernottato: Caldas da Rainha. Poco conosciuto, si trova a breve distanza dall’Oceano e da Lisbona. Carino e non turistico, è famoso sopratutto per la produzione di ceramica e per la sua acqua termale. Durante la serata, prima del tramonto, un’altra tappa è stata Óbidos. Questo paesino si trova arroccato su una collina a dieci minuti di auto da Caldas da Rainha, passeggiare per le sue strette vie, significa fare un salto indietro nel tempo, circondato ancora com’è dalle mura medievali. La vista dalla piazzetta posta di fianco al castello, è alquanto suggestiva, si possono ammirare le casette bianche e la natura sottostante.

Vista su Óbidos

Quarto giorno: SINTRA

A poca distanza da Lisbona si trova un posto che sembra uscito direttamente dalle favole, la cittadina di Sintra. Posta su una collina e ricca di boschi, custodisce nel suo territorio ville maestose e scenari da fiaba. La visita in questo gioiellino di paese meriterebbe ben più che mezza giornata, direi anche un paio di giorni, per poter così visitare i suoi palazzi più famosi. La mia scelta è ricaduta sul Palacio da Pena, che sicuramente avrete visto in qualche guida turistica, indimenticabile e coloratissimo, conquista al primo sguardo.

Consiglio di acquistare i ticket d’ingresso direttamente on line, così da evitare l’infinita coda alle casse. Si può scegliere tra visita ai giardini (che comprende anche le terrazze) o il biglietto combinato con l’interno del palazzo. Noi abbiamo optato per visitare anche gli interni, estremamente affascinanti, con un percorso che si snoda attraverso le sale abitate in passato dai reali portoghesi. La parte più entusiasmante è senza dubbio quella che si apre nella zona esterna il palazzo: le sue terrazze. Poste su altezze differenti, regalano viste incredibili sul territorio circostante.

Dopo la visita ci dirigiamo verso la città più bella del Portogallo: Lisbona.

Il Palacio da Pena di Sintra

Quinto giorno: Lisbona

Il quinto giorno è stato un ritorno al passato, un ritorno a quello che è stato il mio viaggio dello scorso anno a Lisbona. Questa città, come vi avevo raccontato nell’articolo “Lisbona tra azulejos e tram” mi aveva conquistata per la sua luce incredibile e per il decadente fascino. Impossibile non fare sosta qui e ripercorrere le sue vie alla ricerca di nuovi spot che mi ero persa la prima volta.

Imperdibili la vista dall’alto dell’Arco de Rue Augusta, la bellezza del Miradouro de Santa Luzia, le fotografie ai caratteristici tram gialli, una cena nel Bairro Alto e il maestoso Convento do Carmo, testimone del terribile e disastroso terremoto del 1755.

Lisbona è sempre bellissima, considerate se anche l’avete vista in passato, di fermarvi almeno una notte qui.

Il famoso tram giallo di Lisbona

Sesto giorno: ALGARVE

Il sesto giorno è arrivato in tutta velocità per riportarci on the road, verso l’ultima tappa del nostro viaggio: la regione dell’Algarve. La località balneare più rinomata del paese, mi incuriosiva da tempo, e non posso dire che mi abbia lasciata indifferente.

Dopo circa tre ore di viaggio, ho trascorso il pomeriggio nella Praia de Dona Ana, vicinissima all’appartamento in cui pernottavamo a Lagos. Lagos è una cittadina posta quasi all’estremità sud occidentale del Portogallo, caratterizzata da casette bianche, vie pedonali e villette vacanza.

Una spiaggia dell'Algarve

Settimo e Ottavo giorno: ALGARVE

Gli ultimi due giorni di viaggio, li abbiamo dedicati al riposo e ad una piccola pausa dalla frenetica vita in viaggio. L’on the road si è limitato a scoprire la bellezza delle spiagge delle località vicine, come Praia do Camilo, Praia da Marinha e Praia do Carvalho, così come la pittoresca cittadina di Carvoeiro. L’Algarve è stata la conclusione perfetta del viaggio alla scoperta del Portogallo, anche se avendone avuto la possibilità, l’ideale sarebbe trascorrervi almeno un paio di giorni in più.

STRADE E NOLEGGIO AUTO

La cosa fondamentale per un viaggio on the road è noleggiare ovviamente l’auto, ma anche porre attenzione sulla scelta della compagnia è fondamentale, onde ritrovarsi con il viaggio rovinato in partenza. Ho noleggiato auto in ogni parte del Mondo e mai, e dico mai, ho avuto una pessima esperienza come in questo caso. La compagnia sulla quale è ricaduta la mia scelta è la Hertz, con cui mai avevo noleggiato prima.

Il problema non è stata l’auto che ci è stata consegnata, in quanto perfetta, ma le logistiche sbagliate. Quando si noleggia un auto è risaputo che la compagnia chiede una sorta di caparra come precauzione in caso di incidenti. Ma la somma ammonta a qualche centinaio di euro. In questo caso la compagnia ci ha proposto o l’assicurazione completa (che andava ad incidere notevolmente sul costo del noleggio) oppure una caparra di ben 2000,00 euro, che trovo decisamente assurdo, dato che al momento del noleggio non è stata presentata la cifra e quindi poco corretto per non dire truffaldino ingannare le persone, e dare la cifra esatta solo una volta sul posto.

Questo per dirvi, attenzione alla compagnia con la quale noleggiate l’automobile, io di solito mi affido ad Europcar o ad Avis e non ho mai avuto problemi. Per il nostro viaggio on the road in Portogallo abbiamo noleggiato una piccola cinquecento che si è rivelata molto pratica nelle strette e trafficate vie cittadine, come a Lisbona. La benzina non ha un costo esoso, il contrario del pedaggio autostradale, che risulta essere più costoso che da noi in Italia. Il mio consiglio è quello di richiedere, al momento del noleggio auto, il Via Verde, una sorta di Telepass portoghese che consente l’accesso alle autostrade senza la necessità di doversi fermare negli uffici postali dopo ogni tratta percorsa in autostrada per pagare il tragitto. Il noleggio del dispositivo ha il costo di pochi euro al giorno ma è la soluzione più pratica e comoda.

Le autostrade sono in eccellenti condizioni, segnalate benissimo e comode per arrivare in ogni località del Portogallo. Una chicca panoramica? Attraversare il Ponte 25 de Abril di Lisbona in auto!

CLIMA

Una delle domande che mi è stata posta più spesso mentre ero in Portogallo è stata quella inerente il clima. Il Portogallo è un paese in cui la peculiarità territoriale porta a diverse temperature in base alla zona in cui ci si trova. Nella città di Porto, la fresca aria dell’Oceano, manteneva le temperature intorno ai 19 gradi nel mese di Luglio, la notte scendeva intorno ai 14 gradi. Durante i giorni trascorsi a Lisbona le temperature erano notevolmente più alte, con pomeriggi molto caldi. Anche in Algarve prendere il sole in spiaggia, con la fresca brezza marina, è piacevole. L’acqua dell’Oceano resta molto fredda anche in piena estate, con temperature di circa 18 gradi, il che rende difficile (almeno per me) fare il bagno.

COMPAGNIA AEREA

Per questo viaggio mi sono affidata alla Tap Portugal, dopo l’ottima esperienza avuta in Marocco, e non posso che confermare il mio consenso per la compagnia di bandiera portoghese. Efficenza, qualità e ottimi prezzi (delle volte più bassi delle compagnie low cost) che aiutano a partire sin da subito bene.

I principali aeroporto del Portogallo sono quelli di Porto, Lisbona e Faro, tutti collegati benissimo con le città italiane e raggiungibili in circa tre ore di volo. Ricordate che il Portogallo si trova 1 ora indietro rispetto a quella italiana.

COSTI E CUCINA

Il Portogallo è un paese che si presta molto bene per un viaggio low cost, nonostante il periodo di alta stagione durante la mia permanenza. Se acquistato con il dovuto anticipo il biglietto aereo non ha costi eccessivi, bisogna valutare bene in base anche (e sopratutto) al periodo in cui si svolgerà il viaggio. Ci sono diverse possibilità di alloggio, come in qualsiasi paese, ma ho notato come anche nelle grandi città, cercando un po’ si riescano a trovare ottime soluzioni anche in alta stagione.

La cucina portoghese è gustosa ed è basata principalmente sul pesce. Baccalà e sardine, così come tonno e polpo, ma è facile trovare localini tipici ed economici dove pranzare e cenare a pochi euro. Imperdibili i petiscos portoghesi, una sorta di tapas deliziose! E ovviamente le paste de nata, le deliziosi e fragranti sfogliatine con crema e cannella, da provare da Mantegaria, buonissime.

Lasciatevi conquistare dalla bellezza e genuinità del Portogallo, abitato da persone socievoli e accoglienti, sempre pronte ad aiutarti in caso di necessità. La cosa che più mi ha colpito è proprio questa, il calore dei portoghesi, il loro sorriso ed entusiasmo che riescono a trasmettere anche a chi è in viaggio. Organizzate il vostro tour in base ai vostri gusti, senza avere fretta o lasciandovi abbattere dalle tappe che non riuscirete a visitare. Acquistate un’ottima guida e iniziate a scoprire un paese che vi lascerà un meraviglioso ricordo!

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