Week end a Porto: due giorni per scoprire il suo fascino

Ho sempre immaginato che Porto fosse la versione ridotta di Lisbona, una città piccola e con poche attrattive. Poi informandomi adeguatamente e lasciandomi ispirare dai racconti di altre persone, è arrivato il momento in cui ho iniziato a pensare ad un viaggio in questa città portoghese. Aspettavo solo l’occasione giusta per organizzare un week end e visitare Porto.

Quando ho deciso che per le mie vacanze estive quest’anno avrei optato per un on the road in Portogallo, è stato impossibile non scegliere di iniziare il mio viaggio proprio da questa città che tanto mi affascinava. Ho scelto così di dedicarle due giorni pieni, 48 ore per scoprirne la sua bellezza.

Due giorni sono sufficienti per visitare Porto, o almeno i suoi principali punti di interesse, una città piccolina e facilmente esplorabile a piedi.

Ciò che mi ha colpita è stato il fascino maledettamente decadente a cui è difficile resistere. Quel fascino di una città che ne ha viste tante, una città vissuta, il fascino dei luoghi un po’ malandati che cercano in ogni modo di trovare il modo di rinascere. Porto è romantica al punto giusto, vivace e artistica. La sua cucina di pesce e petiscos, le mercearie dove acquistare i prodotti tipici e il buon vino aggiungono quel tocco in più che la rendono una destinazione da visitare al più presto.

Benvenuti a Porto

Il mio racconto di viaggio inizia dal fulcro del cuore cittadino: la Rua de Santa Catarina. La principale via commerciale di Porto, il luogo in cui si trovava il mio hotel, poco distante dalla Capela Das Almas, una chiesetta di grande bellezza, interamente ricoperta di azulejos bianche e blu (le tipiche piastrelline decorate) a cui è impossibile non scattare decine di fotografie.

Capela das Almas Porto

Passeggiando per questa via si incontra anche la pasticceria più buona della città: Mandegaria. Qui vengono sfornati moltissimi pastel de nata, il tipico dolce portoghese di pasta sfoglia, ripieno di crema pasticceria e cannella, da gustare rigorosamente tiepido.

Il quartiere di Aliados è si quello più commerciale e moderno di Porto, ricco di negozi, ristoranti nuovi e ampie strade, ma regala piccole perle. La stazione ferroviaria di São Bento è una di queste. Vista dall’esterno non racconta nulla, ma una volta dentro, la sorpresa è tanta! Le pareti del salone principale sono interamente ricoperte di azulejos, sempre nei toni del blu e del bianco. Rappresentano alcune battaglie della storia portoghese e ovviamente ad ammirarle ci sono sempre moltissime persone, questa è una delle stazioni ferroviarie più belle al mondo.

Una mattina siamo usciti poco prima dell’alba per poter fare un giro della città, senza folla e poter ammirare le bellezze di Porto in tranquillità. La stazione di São Bento è stata la prima tappa, e alle 7 del mattino la si apprezza sicuramente di più.

Interno della Stazione di São Bento

Porto è una città ricchissima di Chiese, dalle cappelle più piccine a quelle più maestose, passeggiando tra le sue vie ne si incontrano molte. Poco lontano dalla stazione, dopo una ripida salita tipicamente portoghese (durante un viaggio in Portogallo si fanno molti gradini), si incontra l’Igreja de Santo Idelfonso, anch’essa ricoperta di incantevoli azulejos.

La Ribeira: atmosfera romantica

Probabilmente è il quartiere più conosciuto di Porto, la Ribeira, incanta per la bellezza dei suoi vicoli medievali.

Le vie scendono ripide verso il lungo Douro, il fiume su cui affaccia la città. Le casette si fanno sempre più strette e alte, questo è il fulcro di Porto, il punto più bello e panoramico, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La bellezza della Ribeira è nel fascino autentico della decadenza delle sue case colorate, con i panni stesi ad asciugare al sole, con i balconcini in ferro battuto e con i muri spesso in rovina. Ne si resta estasiati!

La vista più romantica la si ha da Cais de Ribeira, la via principale sul Rio Douro. Da qui si può ammirare lo splendido Ponte de Dom Luis I, costruito da un allievo del conosciuto Gustave Eiffel, Théophile Seyrig e il quartiere di Vila Nova de Gaia, dove si trovano le numerose cantine del vino Porto.

Le prime luci del mattino sulla Ribeira sono magiche.

L’Igreja de São Francisco e il Palacio da Bolsa, si trovano in una vis parallela poca distante, sono imperdibili. La Chiesa è piccola ma graziosa, decorata in stile barocco. Il Palacio da Bolsa era in passato il cuore della vita economica e finanziaria di Porto, da visitare in special modo per le sale molto belle.

Viste dall’alto e aziende vinicole

Quando visito una città amo trovare i punti panoramici migliori. Porto ne è ricca, imperdibile quella che si ha dalle terrazza della Sè, la Cattedrale. La vista sui campanili delle Chiese e sui tetti della città è imperdibile! Una visuale quasi inaspettata. Un altro punto di vista panoramico lo si ha dal Miradouro da Vitoria, che offre da una piccola terrazza, in mezzo a case abbandonate, con una visuale che comprende anche le sponde del Rio Douro. Salendo sulla cima della Torre de Clérigos è invece possibile ammirare la città da un punto di vista ancora più alto e che offre una veduta più ampia.

Vista sul Rio Douro
Sè Cattedrale di Porto

Attraversando il Ponte de Dom Luis I, nella parte superiore e più alta, la vista è da togliere il fiato data l’altezza vertiginosa, si arriva così a Vila Nova de Gaia. Questo quartiere, è famoso per le numerose cantine vinicole di Porto, il famoso vino liquoroso. L’attività principale è quella di degustare pregiate varianti di Porto in una delle cantine più conosciute, come Sandeman, Croft, Taylor’s e Calem. È proprio dalla strada posta dietro quest’ultima che si ha la più bella vista della città di Porto. Da qui le case colorate della Ribeira, strette l’una a fianco l’altra, sembrano uscire da una cartolina. Il fiume Douro, il Ponte de Dom Luis I e le barche che trasportavano il vino in passato da una sponda all’altra, fanno da contorno alla splendida vista.

La cosa più curiosa è il perché queste cantine vinicole abbiano tutte nomi visibilmente inglesi. Secondo la leggenda i britannici aggiunsero al vino dell’acquavite per renderlo più dolce, creando così il Porto. Decisero di aprire grandi cantine per dedicarsi alla produzione del vino, le stesse cantine che ancora oggi sono presenti a Vila Nova de Gaia.

È possibile scendere verso la parte bassa del quartiere, dove si trovano mercatini e ristoranti, anche utilizzando la Teleferica da Gaia, a fianco dei Jardim do Morro.

Scoprendo Porto

Rua das Flores è tra le vie più belle dell’intera città. Passeggiando ci si accorge di quanto i palazzi presenti siano di grande rilevanza storica, tra i più antichi e meglio conservati. Proseguendo il giro, ci si perde tra le innumerevoli viuzze strette e ripide, tra le scalinate che sembrano non portare da nessuna parte. Sono queste le strade che dovete assolutamente percorrere per scoprire scorci alternativi della città. La street art a Porto è numerosa, la si trova in ogni quartiere. Grandi pareti, piccoli dettagli e anche una nuova visione dall’arte storica del paese, quella delle azulejos, rivisitata in chiave moderna.

Se si è amanti del genere, a Porto, si trova anche una famosa libreria, la quale si dice sia stata di ispirazione per la saga di Harry Potter. La libreria è la Livraria Lello, che oltre ad essere molto conosciuta per questo motivo, lo è anche per essere la libreria storica della città. Progettata nel 1906, gli interni, in legno pregiato, sono gli originali dell’epoca. All’ingresso si viene accolti dalla splendida doppia scala a chiocciola, che sembra aver ispirato la Rowling per la scrittura dei libri di Harry Potter.

La scrittrice visse infatti a Porto per due anni, durante la stesura del primo libro mentre insegnava inglese. Dentro una stanza posta in fondo alla libreria, si possono trovare alcune prime edizioni della saga del maghetto e tutta la collezione di libri in vendita. Per visitare la Livraria Lello, il mio consiglio è di acquistare i ticket d’ingresso on line (bensì è a pagamento) e recarvi almeno un’ora prima dell’apertura all’ingresso. Così facendo sarete tra i primi della fila, e avrete la possibilità di godere della bellezza della libreria con meno caos, almeno per qualche minuto!

Livraria Lello Porto

A poca distanza dalla Livraria Lello, si trova la splendida Igreja do Carmo. Tra le più belle di Porto, questa Chiesa è esternamente ricoperta di azulejos bianche e azzurre che raffigurano la fondazione dell’Ordine Carmelitano.

Una città incantevole, che nulla ha da invidiare alla bella Lisbona. Porto sotto molti punti di vista è più vivibile, meno incasinata ma ugualmente ricca di fascino. Mi ha conquistata immediatamente, e la mia felicità nell’averla finalmente vista è stata molta.

Igreja do Carmo a Porto

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