Il mio 2019, tra viaggi ed emozioni

Sono solita in questo periodo affrontare tutto ciò che durante l’anno appena trascorso è restato in sospeso. Che si tratti di amicizia, lavoro o tempo libero, tiro le somme e ripercorro i momenti che hanno caratterizzato gli ultimi mesi. È così che mi emoziono ripensando ai viaggi che hanno reso il 2019 indimenticabile e agli attimi di felicità che ho provato durante le esperienze vissute.

All’inizio dell’anno non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe cambiata, che le abitudini accumulate in tanti anni avrebbero cessato di esserci da un momento all’altro. Sono convinta che la volontà di ognuno di noi faccia la differenza ed aiuti ad evolversi. Se non avessi pensato questo, probabilmente, sarei ancora ferma nello stesso punto.

Cambiamenti

Il grande passo che ha caratterizzato il mio 2019 è stato sicuramente l’aver cambiato lavoro. Dopo tanti anni nello stesso luogo, scalpitavo all’idea di dare una svolta importante alla mia carriera e alla mia vita. La paura del cambiamento ha lasciato spazio all’adrenalina che, racchiusa negli angoli più profondi di me, aspettava solo di manifestarsi. Non è stato semplice affrontare una scelta così importante, in special modo quando il lavoro che stai cambiando è quello che ti ha accompagnata da sempre, ma è stato fondamentale per dare il via ad un anno ricco di sorprese e novità. Il primo viaggio dell’anno fu l’incantevole Siviglia, in cima alla mia lista dei desideri da un po’ e che mi meravigliò per la sua calda atmosfera e la raffinata bellezza. Una città che reputo essere, ad oggi, la più affascinante tra le città spagnole da me visitate.

Plaza de España Siviglia

A seguire, complice la visita ad amici conosciuti durante il viaggio on the road in California, ho avuto la possibilità di scoprire alcune località italiane a me ancora sconosciute. La Culla del Rinascimento, Firenze, è stata una toccata e fuga, che mi ha permesso di scoprire i suoi luoghi iconici che meritano senz’altro una mia seconda visita. Nello stesso week end ho visitato le Cinque Terre in Liguria e la romantica Portovenere, che mi ha conquistata dal primo istante per il suo animo romantico.

Con più tempo libero a disposizione e (finalmente) le mie tanto sognate Domeniche e festività non lavorate, ho da subito cominciato a dedicare molto più tempo alle mie più grandi passioni: il viaggio e la scrittura. Non sapevo cosa fossero i week end liberi fino al momento in cui a Marzo iniziai il nuovo lavoro e cominciai a dare più spazio a The Wool Plaid e ai miei racconti di viaggio. Un piccolo grande passo che mi ha portata ad essere dove sono ora, carica di idee.

Viaggi, viaggi e viaggi

La fine della Primavera e l’inizio dell’Estate hanno dato il via al periodo in viaggio più intenso mai fatto! Ho avuto la possibilità di scoprire e rivedere paesi tanto diversi tra loro, ma che hanno fatto si che io apprezzassi ancor di più ogni particolare, ogni attimo.

A Maggio sono tornata nella mia città del cuore, Parigi, dopo sei anni dalla mia prima visita. Sognavo di rivederla da tempo, sognavo di dedicare qualche giorno a scoprire nuovi scorci e gustare i miei amati pan au chocolate. Parigi è stata per me energia pura. Tutto ciò non ha fatto altro che alimentare nuovamente la mia voglia di tornare ancora una volta da lei.

Un paio di settimane dopo il week end nella capitale francese, è iniziato il viaggio più incredibile del 2019: il Marocco on the road. Dieci giorni alla scoperta delle sue città più famose, Marrakech e Fès, tra riad da sogno e medine affollate che profumano di spezie. Ho incontrato un paese che mi ha trasmesso emozioni contrastanti, che ancora oggi riesco a percepire. Ho percorso il paese lungo le sue strade, facendo tappa ad Essaouira, graziosa cittadina sul mare, ho attraversato Casablanca e Rabat, conosciuto una splendida famiglia a Meknes, i proprietari del riad in cui alloggiavo e ammirato il blu accecante della città più bella del Marocco: Chefcahouen. Un viaggio così è impossibile da dimenticare, lascia segni indelebili nell’animo e nella mente.

Viaggio in Marocco

Giugno mi ha portato a visitare una città europea che mi ha lasciato un bellissimo ricordo, Cracovia. La mia prima volta in visita ad una città durante la stagione estiva, è stata un’esperienza che mi ha piacevolmente sorpreso. Ho trovato una Cracovia semplice e graziosa, una Cracovia dalle calde e lunghe giornate e ricca di eventi e festival. Una piacevole parentesi estiva.

Road Trip europei

Avendo cambiato lavoro da poco, ho preferito non avventurarmi in viaggi extra europei e in paesi lontani. Ho scelto così per la mia vacanza estiva di optare per un paese che mi aveva conquistato in passato, il Portogallo. Avevo da tempo, il desiderio di visitare Porto, dopo aver visto lo scorso anno Lisbona ed esserne rimasta affascinata. Ho strutturato il mio viaggio on the road lungo la costa, partendo proprio da Porto, visitando le case colorate di Costa Nova e arrivando a Coimbra, splendida capitale medievale del paese. Sono poi tornata a Lisbona, che ha confermato la mia idea precedente della città, è davvero splendida. Lisbona è luminosa, vitale e bella. Il viaggio in Portogallo si è concluso con alcuni giorni in totale relax nelle dorate spiagge dell’Algarve, bagnate dal freddo Oceano Atlantico. Un viaggio speciale, inatteso e organizzato all’ultimo secondo, cosa che generalmente non è da me. Il Portogallo è una meta perfetta per chi vuole coniugare il mare alle città d’arte.

E poi beh, i portoghesi sono accoglienti, solari, socievoli e divertenti. Impossibile non restarne conquistati.

La mia estate si è conclusa senza ulteriori partenze, ma con la prospettiva dell’arrivo del viaggio autunnale già organizzato da qualche mese. Ad Ottobre infatti ho concluso i viaggi del mio 2019 e sono tornata in Irlanda e scoperto così tutti quei posti che non avevo avuto modo di vedere dieci anni fa durante la mia toccata e fuga a Dublino. Durante una settimana lungo le sue strade, ho fatto tappa a Dublino e spinta sino in Irlanda del Nord, a Belfast e sulla costa nord dell’isola. Ho poi visitato il Connemara e la contea di Galway, che sarà Capitale Europea della Cultura per il 2020. Ho trovato un’Irlanda sempre verde e perfetta per gli amanti della natura e delle escursioni.

La meraviglia della scoperta

Il mio 2019 è stato anche l’anno delle scoperte vicino casa. Ho finalmente visitato il Trentino Alto-Adige e i paesini lungo la costa lombarda del Lago di Garda, durante un week end tra amici che ha fatto maturare in me la voglia di dedicare più spesso giornate in paesi e località montane, tanto rigeneranti dallo stress cittadino. Ho anche avuto modo di tornare nelle perle del mio Lago Maggiore, le Isole Borromee. Un giorno d’estate visitando le tre isole, e i meravigliosi giardini e palazzi che ne fanno parte. Una gita fuori porta che mi regala ogni volta la consapevolezza di vivere in una località speciale.

Il mio anno mi ha donato consapevolezza ed emozioni, viaggi speciali, ricordi indimenticabili e tanto entusiasmo. Sono fortunata. Fortunata perché negli anni sono riuscita a creare il mio piccolo mondo sereno, sono riuscita a coltivare passioni che non sapevo di avere. Sono fortunata perché ho avuto la forza di lasciare andare situazioni che non ritenevo più parte di me e trovato il coraggio di affrontare scelte importanti. Oltre i viaggi, le novità per il 2020 sono molte. Mi auguro di riuscire a realizzare il mio sogno, perché resto sempre un’inguaribile e romantica sognatrice.

Buon anno amici viaggiatori!

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