Esperienze d’Autunno: il Treno del Foliage

L’Autunno, quel magico periodo dell’anno in cui la natura ci regala la sua parte migliore, quella fatta di vividi colori e foglie scricchiolanti. Questo momento ha un nome ben preciso, foliage. Tipico andare nei boschi, nei parchi e in tutti quei luoghi dove la natura si colora e ammirare questo evento tanto atteso dagli amanti del genere.

Qualche anno fa venni a conoscenza dell’esistenza di un vero e proprio treno a tema, che attraverso boschi e montagne permette di vivere un’esperienza magica in perfetta armonia con la natura. Il treno è chiamato Treno del Foliage ed è organizzato sulla linea della Ferrovia Vigezzina Centovalli. Un percorso ferroviario definito il più panoramico d’Italia, che risale al 1923 e che collega Italia e Svizzera attraverso la Val Vigezzo e la Val d’Ossola.

Il romantico itinerario del Treno del Foliage

Ogni anno viene definito un periodo in cui è possibile percorrere la tratta con il Treno del Foliage, per questo 2020 va dal 17 Ottobre al 15 Novembre. Il treno ha due punti di partenza, Locarno e Domodossola e diverse linee durante tutto l’arco della giornata. In fase di prenotazione è necessario scegliere da quale stazione partire, io ho scelto Domodossola, in Piemonte in quanto più comoda da casa mia. L’itinerario si snoda lungo i 52km di questa storica ferrovia, che incontra lungo il percorso alcuni caratteristici borghi, ponti sospesi, gallerie e boschi.

La Valle dei pittori, così è nominata questa zona d’Italia dai numerosi escursionisti che tanto la amano per la varietà del territorio e gli incantevoli paesaggi. È un susseguirsi di romantiche vedute da cartolina. Alberi di quercia, aceri, castagni e faggi che colorati dalle molte tonalità di rosso, giallo, aranciato e verde sembrano realmente dipinti.

Escursioni

Durante il percorso con il Treno del Foliage, si attraversano alcuni pittoreschi paesi, di cui si intravedono case tipiche e campanili. Tra quelli che meritano indubbiamente una visita, il grazioso borgo di Santa Maria Maggiore, il punto più alto della ferrovia a 830 metri di altezza. Qui ogni anno viene organizzato un week end di festa a tema, il Fuori di Zucca. Dalle degustazioni di questo ortaggio gustoso, alle esposizioni lungo il centro storico. Ai mercatini con i prodotti tipici a km0, è possibile trovare tutto questo visitandolo nei due giorni di festa.

C’è poi il borgo di Re. Famoso per il suggestivo santuario della Madonna del Sangue, circondato da montagne boschive di faggi e pini dai mille colori. Per gli amanti delle escursioni, la funivia che collega Verdasio a Rasa trasporta immediatamente indietro nel tempo, nell’incantevole villaggio da cui godere di una scenografica vista. Un’alternativa più avventurosa è raggiungere il borgo di Costa tramite la funivia di Intragna, una delle possibili fermate del Treno del Foliage, e partire alla scoperta dell’Alpe Selna e dell’Alpe Dröi attraverso sentieri e cascate.

Il capolinea del viaggio è a Locarno. Un’elegante cittadina svizzera sulle sponde del Lago Maggiore, in cui trascorrere piacevolmente una sosta tra i colorati edifici di Piazza Grande e le viste lago senza tempo.

Come organizzare la gita

Visto l’attuale periodo storico e la grande richiesta, è necessario acquistare e prenotare con anticipo i biglietti e i posti a sedere sul Treno del Foliage sul sito ufficiale della Ferrovia Vigezzina Centovalli. La tratta dura circa due ore ad andare e due a tornare al punto di partenza, ed è percorsa da due tipologie distinte di treni. Il Centovalli Express, più classico e il Panoramico dotato di vetrate più ampie da cui poter godere al meglio della vista. La mia scelta è ricaduta su quest’ultima opzione e ne sono rimasta pienamente soddisfatta.

Durante la prenotazione del biglietto è possibile scegliere se acquistarlo per due giorni. In questo modo c’è la possibilità quindi di soggiornare in uno dei paesi lungo il percorso oppure scegliere l’opzione di un giorno. In entrambi i casi avete la possibilità di scegliere inclusa nel prezzo, una fermata intermedia o all’andata o al ritorno. Il mio consiglio è di calcolare bene le tempistiche, in quanto gli orari dei treni sono particolari e la sosta potrebbe essere piuttosto lunga.

Nel costo del biglietto è compreso anche un buono di 5CHF da utilizzare per un omaggio al mercatino artigianale presente alla Stazione di Locarno. Io ho preso dei buonissimi biscotti alle mandorle di pasticceria!

Situazione sicurezza

Ovvio pensare che dato il momento che stiamo vivendo, la situazione sanitaria è quanto mai fondamentale. Vi posso assicurare che sul Treno del Foliage ho trovato un’eccellente pulizia, distanze largamente mantenute (considerate i posti a sedere dimezzati e di conseguenza i classici posti da quattro persone a due). Gel igienizzanti disponibili a bordo e mascherine obbligatorie per tutta la durata del viaggio. Mi sono sentita più al sicuro di molti altri luoghi all’aperto, consiglio quindi questa esperienza bellissima.

Se sei in cerca di ispirazioni autunnali puoi leggere l’articolo Progettando l’Autunno: come ripartire con serenità

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